L.A. Pietro Selvatico - Largo Meneghetti, 1 - 35131 - Padova
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 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2016-2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PIANO

DELL’OFFERTA FORMATIVA

2016-2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del

 

 

integrato dal Consiglio di Istituto nella seduta del

 

 

modificato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 06.11.2017

 

CHI SIAMO

Presentazione dell'Istituto Pietro Selvatico

Il Liceo Artistico "Pietro Selvatico" è una delle scuole più antiche di Padova, fondata nel 1866 immediatamente dopo l'unità d'Italia dal nobile Pietro Selvatico, storico e critico d'arte, per dare una formazione scolastica ai giovani artigiani. Da allora l'Istituto si è trasformato seguendo le mutate condizioni storiche, economiche e sociali entrando a far parte dell'area artistica del sistema scolastico italiano.

 

L’offerta formativa del Liceo Artistico, nel Biennio, è finalizzata sia all’acquisizione delle otto competenze chiave di cittadinanza di cui gli studenti dei Paesi dell’Unione europea devono essere in possesso al termine dell’obbligo scolastico, sia ad introdurre un percorso formativo con materie artistiche di base. Le quattro ore settimanali di laboratorio artistico sono finalizzate ad orientare lo studente alla scelta del terzo anno.

 

Il percorso liceale successivo prevede un triennio di specializzazione in un settore artistico, affiancando alle materie culturali la progettazione caratterizzante e ore di laboratorio intese come verifica e realizzazione di campioni, modelli, prototipi. L’introduzione della progettazione e della elaborazione digitale sviluppa, inoltre, nuovi percorsi didattici.

 

Inoltre l'Istituto, per rispondere alle numerose sollecitazioni provenienti da tempo da ex allievi e da adulti in genere, in particolare lavoratori che vogliono accedere ai corsi ed al relativo conseguimento del diploma di licenza e quindi all' esame di stato, ha attivato a partire dall'anno scolastico 2006/2007 il corso serale per le sezioni di Arte dei Metalli e Decorazione Plastica.

 

Accanto ai corsi istituzionali, il Liceo, anche su sollecitazioni giunte da parte di categorie produttive (Camera di Commercio e Unione provinciale Artigiani) e di cittadini interessati all'acquisizione di nuove competenze, organizza corsi per adulti finalizzati all’acquisizione delle competenze di base o avanzate relative alle materie di sezione dei diversi indirizzi.

 

Dall’estate del 2006 la Scuola è formalmente accreditata presso la Regione Veneto come Organismo di Formazione nel settore della Formazione Continua e pertanto, a partire dall’anno scolastico 2006/2007, può organizzare e gestire Corsi finanziati e/o riconosciuti dalla Regione Veneto in questo settore.

 

 

Contesto socio-economico in cui opera il Liceo

La realtà territoriale in cui opera il Liceo è caratterizzata da uno sviluppo diffuso di piccole e medie imprese  che operano in settori  che vanno dall'arredamento alla produzione orafa, alla lavorazione dei metalli e dei materiali lapidei, come pure da una rete di attività artigianali in specie nei campi orafo e tessile. A queste attività produttive che fanno del territorio una delle economie più ricche del paese, si aggiungono le attività del terziario che forniscono agli allievi diplomati discrete possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.

Il contesto socio-culturale e i bisogni formativi che da esso derivano vengono recepiti e analizzati dall’Istituto mediante ricerche documentarie effettuate in collaborazione con la locale Unione Provinciale degli Artigiani (UPA). Altre ricerche di questo tipo vengono effettuate nel corso delle numerose manifestazioni fieristiche a cui la scuola partecipa. I risultati di queste analisi sono la base essenziale di partenza per la progettazione e la realizzazione dell’offerta formativa e, in particolare, dei Corsi per Adulti.

 

Bacino d'utenza

Il Liceo Artistico "Pietro Selvatico" è l'unica Istituzione Scolastica di Padova in cui sono attivati gli indirizzi di . Istituti simili sono presenti in provincia; alcune sezioni sono uniche nella provincia di Padova, altre, come quelle di Decorazione plastica, di Tessitura, di Metalli e Oreficeria sono attivate a livello regionale in pochi altri Istituti.

 

Il bacino di provenienza degli allievi comprende, quindi, l'intera provincia di Padova e le province limitrofe, in particolare Venezia, Rovigo, Vicenza .

 

Il Liceo accoglie da molti anni studenti adulti provenienti da paesi europei o extra-europei che intendono finalizzare la frequenza ad una specializzazione in campi specifici, sotto la guida di docenti di sezione. In questi casi particolari, gli allievi frequentano solo le materie di indirizzo e seguono lezioni degli stessi docenti anche in orario aggiuntivo rispetto alla classe in cui sono inseriti al momento dell'iscrizione.

 

Popolazione scolastica

 

Attualmente sono iscritti in questo Liceo:

 

  • al corso diurno 680 studenti, di cui:
    • 69 studenti sono di cittadinanza non italiana o provengono da famiglie non italiane;
    • 34 studenti sono diversamente abili
    • 43 studenti con diagnosi di DSA
    • 12 studenti con diagnosi di BES

 

  • al corso  serale 86 studenti

 

La nostra mission

 

Missione del Liceo Artistico Pietro Selvatico è il pieno sviluppo delle potenzialità di ciascuno studente attraverso l’acquisizione e delle competenze culturali, artistiche e di cittadinanza.

 

Il percorso del Liceo Artistico

Il Regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, all'articolo 4, comma 1, ha determinato che  il percorso del liceo artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica. Favorisce l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. Fornisce allo studente gli strumenti necessari per conoscere il patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e il valore nella società odierna. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti.

 

 

 

L' ORDINAMENTO DEI CORSI - Corso diurno Liceo Artistico

 

Piano settimanale delle lezioni nel quinquennio del nuovo ordinamento Liceo Artistico:

 

 

 

 

PRIMO BIENNIO

SECONDO BIENNIO

QUINTO ANNO

Prima

Seconda

Terza

Quarta

Quinta

 

RELIGIONE o ATTIVITÀ ALTERNATIVA

1

1

1

1

1

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

3

3

4

4

4

LINGUA E CULTURA STRANIERA

3

3

3

3

3

STORIA E GEOGRAFIA

3

3

-

-

-

STORIA

-

-

2

2

2

FILOSOFIA

-

-

2

2

2

MATEMATICA *

3

3

2

2

2

FISICA

-

-

2

2

2

SCIENZE NATURALI **

2

2

-

-

-

CHIMICA ***

-

-

2

2

-

STORIA DELL’ARTE

3

3

3

3

3

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

2

2

2

2

2

 

 

 

 

 

 

 

 

DISCIPLINE GRAFICHE E PITTORICHE

4

4

-

-

-

DISCIPLINE GEOMETRICHE

3

3

-

-

-

DISCIPLINE PLASTICHE E SCULTOREE

3

3

-

-

-

LABORATORIO ARTISTICO****

 

4

4

-

-

-

 

 

LABORATORIO DI INDIRIZZO

-

-

6

6

8

DISCIPLINE PROGETTUALI DI INDIRIZZO

 

-

-

6

6

6

TOTALE ORE SETTIMANALI

34

34

35

35

35

 

*      Con Informatica al primo biennio

**    Biologia, Chimica, Scienze della Terra

*** Chimica dei materiali

****Il laboratorio ha prevalentemente una funzione orientativa verso gli indirizzi attivi dal terzo anno e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, fra cui le tecniche audiovisive e multimediali.

 

UTILIZZO DELLA QUOTA DI AUTONOMIA – LABORATORI CLASSI PRIME E SECONDE

Nell'ambito della propria autonomia didattica il Liceo attiva uno specifico percorso di conoscenza delle attività dei laboratori attivati nei diversi indirizzi di studio, destinato agli studenti delle classi prime e seconde.

Il percorso è mirato ad agevolare l'individuazione consapevole dell'indirizzo di studi che verrà frequentato da ciascuno studente a partire dalla classe terza.

L'attività può essere organizzata per classi o suddividendo gli studenti delle classi attivate in gruppi di diversa consistenza.

 

L'attività è strutturata come segue:

 

 

Classi prime (corso diurno):

 

  • riduzione di 1 ora settimanale di LETTERE;
  • aumento a 4 ore settimanali delle attività del laboratorio artistico;
  • per l'intero anno scolastico le attività sono suddivise in 2 fasi: la prima fase è dedicata alle  esercitazioni di tipo bidimensionale (elaborati grafici e pittorici) e  tridimensionali (elaborati grafici e realizzazione di modelli, prevalentemente in carta o legno); la seconda fase  è dedicata ai laboratori di indirizzo.

 

Classi seconde (corso diurno):

 

  • riduzione di 1 ora settimanale di ITALIANO;
  • aumento a 4 ore settimanali delle attività del laboratorio artistico;
  • ogni lezione ha la  durata di 4 ore;
  • ogni lezione è  suddivisa in 2 unità della durata di 2 ore ciascuna;
  • ciascuna unità è dedicata a rotazione a un diverso laboratorio tra gli indirizzi attivati dal Liceo;
  • al termine dell'attività del primo quadrimestre  gli studenti avranno frequentato ciascuno dei laboratori attivati;
  • nel secondo quadrimestre gli studenti frequenteranno un laboratorio, nei limiti del possibile compatibile con l’indirizzo scelto per l'iscrizione alla classe terza.

 

        I LABORATORI ARTISTICI

                                                                                  del biennio del Liceo

Classi coinvolte: 1-2 

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Organizzare e coordinare l'attività dei docenti delle discipline laboratoriali del biennio.

Orientare gli studenti ad una scelta consapevole dell'indirizzo di studi successivo.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Facilitare il lavoro dei docenti individuando nuove soluzioni nella fase di cambiamento. Facilitare il percorso scolastico degli studenti del biennio per porre le basi per una formazione artistica e culturale consapevole. Informare i genitori degli studenti sulle discipline artistiche e sugli indirizzi del liceo artistico Selvatico per orientare alle scelte successive dei loro figli.

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

I laboratori artistici, per gli studenti del biennio, sono organizzati come segue: CLASSI 1 Nel 1° periodo dell'anno scolastico gli studenti delle classi prime frequenteranno 2 laboratori di base (uno bidimensionale ed uno tridimensionale) per un totale di 4 ore settimanali. Nel periodo successivo, frequenteranno 2 laboratori d'indirizzo, sempre per 4 ore settimanali. Inizierà, a partire da questo momento, la fase di conoscenza degli indirizzi presenti nella scuola e quindi dell'orientamento. Il prossimo anno questi studenti, attraverso la frequentazione di altri 4 laboratori, completeranno l'iter di conoscenza degli indirizzi e potranno fare la loro scelta per il triennio. CLASSI 2. Nel periodo compreso tra settembre e febbraio dell'anno scolastico, gli studenti delle classi seconde frequenteranno tutti i laboratori d'indirizzo per 4 ore settimanali. All'interno di ogni laboratorio, a cui saranno dedicate 12 ore, verrà svolta un'esperienza utile a comprendere ciò che caratterizza ogni indirizzo di studio.  Nel periodo successivo, nei limiti del possibile, ogni allievo sarà assegnato ad un docente della specializzazione della classe scelta. Affinché gli allievi acquisiscano la visione più ampia possibile di ogni indirizzo, contemporaneamente alla frequenza dei laboratori saranno organizzati degli incontri con i docenti di progettazione che, attraverso elaborati grafici di studenti della scuola, potranno completare l'esperienza di orientamento dei nostri allievi. Oltre alle attività in aula, nel corso dell'anno scolastico sarà attivato, da parte della coordinatrice di progetto, uno sportello informativo in cui incontrare individualmente alunni e genitori. Inoltre, nella sede centrale, nel mese di febbraio, sarà organizzato un incontro informativo generale con gli studenti delle classi 2, con le loro famiglie e con i docenti di laboratorio e progettazione.

Durata: 2015-2019/ Il progetto si sviluppa nell'arco dell'intero anno scolastico.

 

Corso serale

 

Il Corso Serale è articolato in tre periodi didattici. Ai sensi delle disposizioni di cui al DPR 263/12, la struttura si sviluppa in un primo biennio, un secondo biennio e un quinto anno. La struttura didattica prevede l'organizzazione delle attività in moduli/unità di apprendimento, la valutazione positiva di tutti i suddetti moduli/unità da parte dell'alunno determina la promozione al periodo successivo. A ciascuno studente, mediante il Patto Formativo Individuale, vengono riconosciuto come credito le conoscenze e le competenze di cui è già in possesso. Il riconoscimento delle competenze e delle conoscenze già possedute sancisce il diritto per lo studente a non frequentare un insegnamento o parte dello stesso.

 

I crediti riconosciuti sono costituiti da:

 

  • Crediti Formali: provenienti da studi certificati con titoli.
  • Crediti Non Formali: determinati da studi certificati da agenzie formative.
  • Crediti Informali: conoscenze e competenze acquisite in ambiente di lavoro.

 

Gli indirizzi attivati sono Arti  Figurative Scultura e Design dell'Oreficeria. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, per un totale di 23/24 ore settimanali corrispondenti alle seguenti discipline:

 

INDIRIZZI E QUADRI ORARIO LICEI ARTISTICI –  ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI AGLI INDIRIZZI DI LICEO ARTISTICO - CORSI SERALI – PERCORSI DI ISTRUZIONE DI SECONDO LIVELLO

 

TABELLA 9 -  CIRCOLARE MIUR 10 APRILE 2014, N. 36

 

Assi culturali

Discipline

Ore

Primo periodo didattico

Secondo periodo didattico

Terzo periodo didattico

I

II

 

III

IV

 

V

Asse dei linguaggi

Lingua e letteratura italiana

99

99

198

99

99

198

99

Lingua inglese

66

66

132

66

66

132

66

Asse storico-sociale-economico

Storia e Geografia

66

66

132

 

 

Asse Matematico

Matematica

66

66

132

 

 

Asse scientifico-tecnologico

Scienze naturali

99

 

99

 

 

 

Storia e filosofia

 

99

99

198

99

Matematica e Fisica

 

99

99

198

99

Chimica

 

99

 

99

 

Religione Cattolica o attività alternative

33

33

33

Totale ore di attività e insegnamenti generali

 

 

726

 

 

858

396

Totale ore di attività e insegnamenti di indirizzo

 

 

792

 

 

660

396

Totale complessivo ore

 

 

1518

 

 

1518

792

 

UTILIZZO DELLA QUOTA DI AUTONOMIA NEL CORSO SERALE

 

Il percorso è mirato a potenziare le attività di laboratorio artistico nel primo biennio, nonché a potenziare le attività di laboratorio di indirizzo nel secondo biennio e nell'anno conclusivo. La quota di autonomia è così utilizzata e determinata:

 

  • riduzione di 1 ora settimanale di lingua e letteratura italiana;
  • aumento a tre ore settimanali delle attività di laboratorio artistico.

 

Sulla base della tabella 9 della Circolare Miur 36/2014, lo schema orario delle lezioni del corso serale con l’applicazione della quota di autonomia è il seguente:

 

 

Ore settimanali di lezione

Assi culturali

Discipline

Primo periodo didattico

Secondo periodo didattico

Terzo periodo didattico

Asse dei linguaggi

Lingua e letteratura italiana

2

3

3

Lingua inglese

2

2

2

Storia dell’Arte

2

2

2

Asse storico-sociale-economico

Storia e Geografia

2

-

 

Storia e filosofia

-

3

3

Asse Matematico

Matematica

2

-

-

Matematica e Fisica

-

3

3

Asse scientifico-tecnologico

Scienze naturali

3

-

-

Chimica

-

3

-

 

Religione Cattolica o attività alternative

1

1

1

Asse artistico

Discipline grafiche e pittoriche

3

-

-

Discipline geometriche

3

-

-

Discipline plastiche

3

-

-

Laboratorio Artistico*

3+3*

-

-

Discipline progettuali di indirizzo

-

4

4

Laboratorio di indirizzo

-

6

6

 

* Le lezioni di laboratorio artistico nel primo periodo sono suddivise in 2 gruppi: un gruppo di laboratorio Arti Figurative Scultura ed un gruppo di Laboratorio Design dell’Oreficeria.

 

GLI INDIRIZZI ATTIVATI E LE COMPETENZE ATTESE IN USCITA

 

Indirizzo Arti figurative

 

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

  • aver approfondito la conoscenza degli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi e acquisito la consapevolezza dei relativi fondamenti storici e concettuali; conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva;
  • saper individuare le interazioni delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto architettonico, urbano e paesaggistico;
  • conoscere e applicare i processi progettuali e operativi e utilizzare in modo appropriato le diverse tecniche della figurazione bidimensionale e/o tridimensionale, anche in funzione della necessaria contaminazione tra le tradizionali specificazioni disciplinari (comprese le nuove tecnologie);
  • conoscere le principali linee di sviluppo tecniche e concettuali dell’arte moderna e contemporanea e le intersezioni con le altre forme di espressione e comunicazione artistica;
  • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma grafica, pittorica e scultorea.

Indirizzo Architettura e ambiente

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

  • conoscere gli elementi costitutivi dell’architettura a partire dagli aspetti funzionali, estetici e dalle logiche costruttive fondamentali;
  • avere acquisito una chiara metodologia progettuale applicata alle diverse fasi da sviluppare (dalle ipotesi iniziali al disegno esecutivo) e una appropriata conoscenza dei codici geometrici come metodo di rappresentazione;
  • conoscere la storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione;
  • avere acquisito la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca;
  • acquisire la conoscenza e l’esperienza del rilievo e della restituzione grafica e tridimensionale degli elementi dell’architettura;
  • saper usare le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del progetto;
  • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma architettonica.

 

Indirizzo Design

  • Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:
  • conoscere gli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma;
  • avere consapevolezza delle radici storiche, delle linee di sviluppo e delle diverse strategie espressive proprie dei vari ambiti del design e delle arti applicate tradizionali;
  • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionalità-contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione;
  • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto grafico, del prototipo e del modello tridimensionale;
  • conoscere il patrimonio culturale e tecnico delle arti applicate;
  • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della forma.

 

Indirizzo Scenografia

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, dovranno:

  • conoscere gli elementi costitutivi dell’allestimento scenico, dello spettacolo, del teatro e del cinema;
  • avere consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della progettazione e della realizzazione scenografica;
  • saper individuare le corrette procedure di approccio nel rapporto spazio scenico-testo-regia, nelle diverse funzioni relative a beni, servizi e produzione;
  • saper identificare e usare tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto e alla realizzazione degli elementi scenici;
  • saper individuare le interazioni tra la scenografia e l’allestimento di spazi finalizzati all’esposizione (culturali, museali, etc);
  • conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva e della composizione della composizione dello spazio scenico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Offerta didattica dell'Istituto suddivisa per aree

 

Le competenze di base che ci si attende saranno possedute dagli studenti a conclusione dell’obbligo di istruzione sono le seguenti:

 

Area umanistica e linguistica:

 

  • Utilizzare gli strumenti espressivi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti;
  • Leggere, comprendere ed interpretare semplici testi scritti di vario tipo;
  • Produrre semplici testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi.
  • Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi
  • Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario
  • Utilizzare e produrre testi multimediali

 

Area scientifica (matematica, informatica, fisica, disegno geometrico, geometria descrittiva, scienze, tecnologia, chimica e laboratorio tecnologico , educazione fisica )

 

  • utilizzare una terminologia scientifica appropriata
  • capacità di esercitare ed affinare le capacità logico-deduttive ed induttive
  • aver acquisito un metodo di osservazione ed interpretazione dei fenomeni naturali, ricorrendo a metodi grafici e strumenti matematici per la rappresentazione
  • aver acquisito capacità di leggere un grafico o un elaborato tecnico-grafico e ricavarne informazioni significative
  • saper cogliere lo sviluppo storico delle conoscenze scientifiche e comprendere il dibattito contemporaneo sull'impiego delle stesse
  • saper cogliere le possibilità di utilizzo delle conoscenze tecnico-scientifiche nell'ambito delle arti applicate
  • aver acquisito conoscenze relative all'educazione alla salute, allo sviluppo psico-fisico e motorio, con possibili applicazioni alla pratica sportiva

 

Area artistica

 

  • conoscenza dei mezzi espressivi grafici e plastici e la grammatica del linguaggio visivo
  • saper comprendere i codici grafici e plastici (segno, forma, colore, spazio ) per sapere organizzare, interpretare, restituire un'immagine
  • saper applicare correttamente tecniche espressive tradizionali ed acquisire consapevolezza operativa nell'uso delle proposte sperimentali per la traduzione e la rielaborazione di un'immagine.

 

 

LIVELLI FORMATIVI ESSENZIALI DELLE SINGLE DISCIPLINE

 

I livelli formativi essenziali individuano, per ciascuna disciplina, le conoscenze e/o le abilità, e/o le competenze che ci si attende che ogni studente acquisisca al termine di ciascun anno di corso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AREA UMANISTICA E DELL'INSEGNAMENTO LINGUISTICO

 

ITALIANO

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Comprendere e riconoscere, nei tratti essenziali, le diverse tipologie testuali del testo narrativo.
  • Elaborare in forma scritta testi descrittivi, espressivi, espositivi semplici ma sostanzialmente corretti sotto il profilo ortografico, morfologico e sintattico.
  • Esprimere il proprio pensiero ed esporre argomenti di studio in forma orale utilizzando un lessico semplice ma adeguato al contesto .
  • Riconoscere gli elementi essenziali della frase e i loro rapporti logici.

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Comprendere e riconoscere nei tratti essenziali le diverse tipologie testuali del testo narrativo, poetico e teatrale.
  • Elaborare in forma scritta testi espressivi, espositivi e argomentativi, sostanzialmente corretti sotto il profilo strutturale, ortografico, morfologico e sintattico.
  • Esprimere il proprio pensiero ed esporre argomenti di studio in forma orale utilizzando un lessico adeguato al contesto
  • Riconoscere gli elementi essenziali della struttura della frase, i rapporti logici tra i singoli elementi della stessa, e le diverse varietà lessicali.

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Utilizzare un linguaggio sufficientemente corretto e appropriato;
  • Riconoscere e analizzare almeno nelle linee generali i diversi tipi di testo trattati;
  • Individuare e saper esporre in modo semplice ma chiaro le principali tendenze e gli autori della letteratura italiana del periodo storico di riferimento;
  • Strutturare testi, anche di tipo argomentativo, in modo sequenziale e grammaticalmente abbastanza corretto.

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Utilizzare un linguaggio sufficientemente corretto e appropriato;
  • Riconoscere e analizzare almeno nelle linee generali i diversi tipi di testo trattati;
  • Individuare e saper esporre in modo chiaro le principali tendenze e gli autori della letteratura italiana del periodo storico di riferimento;
  • Riconoscere e produrre in modo accettabile testi delle diverse tipologie previste dalla prima prova scritta dell'esame di Stato.

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Utilizzare un linguaggio sufficientemente corretto e appropriato;
  • Riconoscere e analizzare almeno nelle linee generali i diversi tipi di testo trattati;
  • Individuare e saper esporre in modo chiaro le principali tendenze e gli autori della letteratura italiana del periodo storico di riferimento;
  • Produrre in modo accettabile testi delle diverse tipologie previste dalla prima prova scritta dell'esame di Stato;
  • Effettuare gli opportuni collegamenti di tipo interdisciplinare.

 

 

STORIA E GEOGRAFIA (BIENNIO)

STORIA (TRIENNIO)

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Orientarsi nello spazio e nel tempo collocando i più rilevanti eventi storici in rapporto alle periodizzazioni fondamentali
  • Orientarsi su testi e atlanti
  • Comprendere semplici relazioni di causa effetto
  • Esporre in modo semplice ma appropriato sul piano del lessico storico/ geografico

 

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Orientarsi nello spazio e nel tempo collocando i più rilevanti eventi storici in rapporto alle periodizzazioni fondamentali
  • Orientarsi su testi e atlanti
  • Comprendere relazioni causa-effetto e distinguere avvenimenti e fenomeni di breve media e lunga durata
  • Esporre in maniera adeguata gli argomenti di studio utilizzando il lessico storico/ geografico specifico

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Orientarsi nello spazio e nel tempo, individuando i più importanti eventi del periodo storico di riferimento;
  • Stabilire corrette relazioni di causa-effetto;
  • Esporre i diversi argomenti con un'accettabile padronanza del linguaggio specifico della disciplina.

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Orientarsi nello spazio e nel tempo, individuando i più importanti eventi del periodo storico di riferimento;
  • Stabilire corrette relazioni di causa-effetto;
  • Esporre i diversi argomenti con un'accettabile padronanza del linguaggio specifico della disciplina;
  • Leggere e interpretare correttamente le fonti proposte.

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Orientarsi nello spazio e nel tempo, individuando i più importanti eventi del periodo storico di riferimento;
  • Stabilire corrette relazioni di causa-effetto;
  • Esporre i diversi argomenti con un'accettabile padronanza del linguaggio specifico della disciplina;
  • Leggere e interpretare correttamente le fonti proposte;
  • Effettuare gli opportuni collegamenti anche in funzione della produzione di un tema storico;
  • Analizzare i principali avvenimenti della storia del '900 anche in funzione di una lettura del presente.

 

 

INGLESE

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Lo studente comprende in modo globale e selettivo semplici messaggi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; produce semplici messaggi orali e scritti per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e ad esperienze personali; partecipa a semplici conversazioni; riflette sul sistema e sugli usi linguistici in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana. Livello A 1 del QCE.

 

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Lo studente comprende in modo globale e selettivo messaggi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; produce messaggi orali e scritti, lineari e coesi per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e ad esperienze personali; partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione in maniera adeguata al contesto; riflette sul sistema e sugli usi linguistici anche in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana; riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. ”Livello A2 del QCE.

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Lo studente comprende e produce messaggi orali e scritti su argomenti inerenti: la sfera personale e sociale, contesto storico, letterario-artistico dalle origini al Rinascimento inglese. Acquisisce via via un lessico adeguato alle tematiche trattate e formula semplici giudizi e valutazioni personali.  Riflette sul sistema e sugli usi linguistici in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana; riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. Livello A2-B1 del QCE.

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Lo studente comprende e produce messaggi orali e scritti su argomenti inerenti: la sfera personale e sociale, contesto storico, letterario-artistico dal Rinascimento al Romanticismo inglese. Acquisisce via via un lessico adeguato alle tematiche trattate e formula semplici giudizi e valutazioni personali.  Riflette sul sistema e sugli usi linguistici in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana; riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. Livello B1 del QCE.

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Lo studente comprende e produce messaggi orali e scritti su argomenti inerenti: la sfera personale e sociale, contesto storico, letterario-artistico dal Romanticismo alla contemporaneità. Utilizza, seppure in modo essenziale, il lessico specifico acquisito relativo alle tematiche trattate e formula giudizi e valutazioni appropriati operando collegamenti autonomi con altre discipline.  Riflette sul sistema e sugli usi linguistici in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana; riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. Livello B1-B2 del QCE.

 

 

FILOSOFIA

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riconoscere, presentare e problematizzare i contenuti essenziali della filosofia antica e medievale. Imprescindibile sarà la trattazione di Socrate, Platone e Aristotele. Alla migliore comprensione di questi autori gioverà la conoscenza dei presocratici e della sofistica. L'esame degli sviluppi del pensiero in età ellenistica e del neoplatonismo introdurrà il tema dell'incontro tra la filosofia greca e le religioni bibliche. Tra gli autori rappresentativi della tarda antichità e del Medioevo, saranno proposti necessariamente Agostino di Ippona, inquadrato nel contesto della Patristica, e Tommaso d'Aquino, inquadrato nel contesto della Scolastica.

In relazione alla specificità dell'indirizzo artistico del liceo ogni docente si impegnerà a trovare uno spazio per costruire una sensibilità estetica che supporti e integri il percorso disciplinare specifico dell'indirizzo.

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riconoscere, presentare e problematizzare i contenuti essenziali della filosofia moderna; temi e autori  imprescindibili saranno: il rinascimento filosofico in relazione al pensiero dei suoi maggiori esponenti (Niccolò Cusano e Giordano Bruno), la rivoluzione scientifica e Galilei, il razionalismo (Cartesio, Spinoza, Leibniz), la filosofia politica del Seicento (assolutismo e contrattualismo), l'empirismo (Locke e Hume), la filosofia kantiana nel contesto della cultura illuminista, l'idealismo tedesco, con particolare attenzione al pensiero di Hegel.

In relazione alla specificità dell'indirizzo artistico del liceo ogni docente si impegnerà a trovare uno spazio per costruire una sensibilità estetica che supporti e integri il percorso disciplinare specifico dell'indirizzo.

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riconoscere, presentare e problematizzare i contenuti essenziali della filosofia contemporanea. Nell'ambito del pensiero ottocentesco sarà imprescindibile lo studio di Schopenhauer, Kierkegaard e Marx inquadrati nel contesto delle reazioni all'hegelismo. Il quadro culturale del secolo dovrà essere completato attraverso la conoscenza del Positivismo e del dibattito da esso suscitato; fondamentale, in questo contesto, sarà l'analisi della filosofia di Nietzsche. Nel passaggio dall'Ottocento al Novecento, gli studenti si soffermeranno ad analizzare la psicanalisi freudiana. In merito agli sviluppi della filosofia nel Novecento gli studenti saranno chiamati ad affrontare almeno tre dei seguenti temi/autori: la fenomenologia di Husserl, le influenze della psicanalisi freudiana, Heidegger, l'esistenzialismo, il neoidealismo italiano, la filosofia analitica, la nuova teologia, la riflessione epistemologica, l'ermeneutica,  vitalismo e pragmatismo, la bioetica, gli sviluppi della filosofia politica, gli sviluppi della riflessione estetica.

In relazione alla specificità dell'indirizzo artistico del liceo ogni docente si impegnerà a trovare uno spazio per costruire una sensibilità estetica che supporti e integri il percorso disciplinare specifico dell'indirizzo.

 

 

 

STORIA DELL'ARTE

 

Classe prima

 

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

- collocare le opere più significative del periodo dalla preistoria all’arte romana nel loro contesto storico-culturale

- riconoscere le principali tecniche artistiche

- esporre con chiarezza gli argomenti studiati in forma sia scritta che orale, cominciando a utilizzare la terminologia specifica

- individuare comportamenti responsabili per la tutela dell’ambiente e la conservazione del patrimonio, con conoscenze di base sui principi del restauro

 

 

 

 

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

- collocare le opere più significative del periodo dall’arte tardoantica e paleocristiana  fino alla pittura gotica e a Giotto nel loro contesto storico-culturale

- riconoscere le principali tecniche artistiche

- esporre con chiarezza gli argomenti studiati in forma sia scritta che orale, utilizzando in modo corretto la terminologia specifica

- individuare comportamenti responsabili per la tutela dell’ambiente e la conservazione del patrimonio, con conoscenze di base sui principi del restauro

- leggere e analizzare un’opera d’arte

- riconoscere le principali tecniche artistiche

- esporre con chiarezza gli argomenti studiati in forma sia scritta che orale, utilizzando in modo corretto la terminologia specifica

- collegare la lettura e l’interpretazione delle opere d’arte più rappresentative dei periodi studiati con le espressioni degli altri ambiti artistici, letterari, filosofici e scientifici

- essere consapevoli dell’importanza del patrimonio artistico e paesaggistico, della tutela e del restauro, al fine di una conoscenza e di una fruizione responsabile e partecipativa, anche in relazione al valore esemplare della sede storica del Liceo

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

- risalire al contesto storico-culturale che produce l’opera d’arte riguardo alle idee, alla committenza e alla fruizione, in riferimento alle opere più significative del periodo dal Gotico Internazionale fino al primo Cinquecento

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

- risalire al contesto storico-culturale che produce l’opera d’arte riguardo alle idee, alla committenza e alla fruizione, in riferimento alle opere più significative del periodo dal primo Cinquecento fino al Realismo

- leggere e analizzare un’opera d’arte

- riconoscere le principali tecniche artistiche

- esporre con chiarezza gli argomenti studiati in forma sia scritta che orale, utilizzando in modo corretto la terminologia specifica

- collegare la lettura e l’interpretazione delle opere d’arte più rappresentative dei periodi studiati con le espressioni degli altri ambiti artistici, letterari, filosofici e scientifici

- essere consapevoli dell’importanza del patrimonio artistico e paesaggistico, della tutela e del restauro, al fine di una conoscenza e di una fruizione responsabile e partecipativa, anche in relazione al valore esemplare della sede storica del Liceo

 

 

 

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

- risalire al contesto storico-culturale che produce l’opera d’arte riguardo alle idee, alla committenza e alla fruizione, in riferimento alle opere più significative del periodo dall’Impressionismo fino alle ultime avanguardie del Novecento

- leggere e analizzare un’opera d’arte

- riconoscere le principali tecniche artistiche

- esporre con chiarezza gli argomenti studiati in forma sia scritta che orale, utilizzando in modo corretto la terminologia specifica

- collegare la lettura e l’interpretazione delle opere d’arte più rappresentative dei periodi studiati con le espressioni degli altri ambiti artistici, letterari, filosofici e scientifici

- operare confronti e cogliere l’evoluzione dei fenomeni artistici

- essere consapevoli dell’importanza del patrimonio artistico e paesaggistico, della tutela e del restauro, al fine di una conoscenza e di una fruizione responsabile e partecipativa, anche in relazione al valore esemplare della sede storica del Liceo

 

 

RELIGIONE CATTOLICA

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riconoscere il significato specifico del linguaggio religioso in generale

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riconoscere il significato specifico del linguaggio religioso con particolare riferimento alla religione islamica

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riconoscere nelle principali opere artistiche e letterarie studiate, i riferimenti biblici

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere gli orientamenti etici della proposta morale cristiana

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere ed utilizzare le fonti della fede cristiana, coordinandone i contenuti con la tradizione e la storia della Chiesa

 

 

 

AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA

 

MATEMATICA

 

Classe prima

 

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo nei vari insiemi numerici ( ,,). Acquisire consapevolezza nell'uso delle lettere per generalizzare, formalizzare e risolvere semplici problemi. Rappresentare, confrontare e analizzare figure geometriche nel piano, individuandone reciproche relazioni. Ragionare correttamente e comprendere semplici dimostrazioni. Individuare strategie appropriate per risolvere problemi che hanno come modello equazioni lineari. Individuare strategie appropriate per risolvere problemi che hanno come modello equazioni lineari. Utilizzare il linguaggio della matematica ed esprimersi correttamente. Tradurre dal linguaggio verbale al linguaggio simbolico e viceversa.

 

 

Classe seconda

 

 

 

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Individuare strategie appropriate per risolvere problemi che hanno come modello disequazioni lineari. Individuare strategie appropriate per risolvere problemi che hanno modelli lineari. Utilizzare le tecniche e le procedure di calcolo nei vari insiemi numerici ( ,,,). Fattorizzare un polinomio. Comprendere teoremi di equivalenza tra poligoni e risolvere problemi sulle aree. Comprendere il concetto di similitudine. Applicare in semplici contesti la definizione classica di probabilità di un evento. Utilizzare il linguaggio della matematica ed esprimersi correttamente. Tradurre dal linguaggio verbale al linguaggio simbolico e viceversa.

 

 

 

 

 

Classe terza

 

 

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Individuare strategie appropriate per risolvere problemi che hanno come modello equazioni e disequazioni fratte. Individuare strategie appropriate per risolvere problemi che hanno come modello equazioni, disequazioni o funzioni di secondo grado. Rappresentare, confrontare e analizzare figure riconducibili alla circonefernza, al cerchio o alle loro parti. Utilizzare il linguaggio della matematica ed esprimersi correttamente. Tradurre dal linguaggio verbale al linguaggio simbolico e viceversa.

 

 

Classe quarta

 

 

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Affrontare problemi geometrici sia con approccio sintetico sia con approccio analitico. Applicare le conoscenze su angoli e funzioni goniometriche al fine di individuare strategie appropriate per la risoluzione di triangoli. Utilizzare le tecniche del calcolo algebrico per risolvere semplici equazioni e esponenziali e logaritmiche. Utilizzare il linguaggio della matematica ed esprimersi correttamente. Tradurre dal linguaggio verbale al linguaggio simbolico e viceversa.

 

 

Classe quinta

 

 

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Utilizzare i primi strumenti dell'analisi per sviluppare uno studio di funzione. Interpretare il grafico di una funzione reale a variabile reale. Utilizzare il linguaggio della matematica ed esprimersi correttamente. Tradurre dal linguaggio verbale al linguaggio simbolico e viceversa.

FISICA

 

Classe terza

 

 

 

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Acquisire coscienza della validità di un metodo sperimentale di indagine. Acquisire una terminologia appropriata. Saper applicare strumenti matematici e statistici per interpretare fenomeni relativi all'equilibrio, al movimento e alle forze. Comprendere correttamente la realtà naturale e lo sviluppo tecnologico contemporaneo.

 

Classe quarta

 

 

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Acquisire coscienza della validità di un metodo sperimentale di indagine. Acquisire una terminologia appropriata. Saper applicare strumenti matematici e statistici per interpretare fenomeni relativi all'energia e al lavoro, alla termologia e ai fenomeni ondulatori. Comprendere correttamente la realtà naturale e lo sviluppo tecnologico contemporaneo.

 

Classe quinta

 

 

 

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Acquisire coscienza della validità di un metodo sperimentale di indagine. Acquisire una terminologia appropriata. Saper applicare strumenti matematici e statistici per interpretare fenomeni di natura elettromagnetica. Comprendere correttamente la realtà naturale e lo sviluppo tecnologico contemporaneo.

 

SCIENZE NATURALI

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

1)  saper ordinare e dare un nome a fenomeni o oggetti secondo parametri significativi;

2) individuare rapporti di causa-effetto tra diversi fenomeni naturali che                                                                          interessano il pianeta Terra;

3) riconoscere nelle situazioni della vita quotidiana aspetti collegati alle conoscenze acquisite.

 

 

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

1) sapersi porre in modo sufficientemente consapevole di fronte ai temi di carattere scientifico della società attuale;

2) dimostrare di aver acquisito un metodo di studio con uso di terminologia appropriata;

3) saper riconoscere e classificare i diversi livelli di organizzazione della materia vivente e le relazioni tra i suoi costituenti;

4)  saper descrivere le caratteristiche basilari degli esseri viventi, relativamente alla capacità di controllo dei flussi tra materia ed energia in entrata e in uscita e la loro reciproca trasformazione.

 

 

 

 

 

 

CHIMICA

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

-        Sulla base del numero atomico di un elemento saper esprimere la sua configurazione elettronica

-        Avanzare ipotesi sul comportamento di un elemento in base alla sua posizione nella Tavola Periodica, in termini delle sue proprietà periodiche e della sua configurazione elettronica

-        Individuare i numeri di ossidazione degli elementi che costituiscono un composto

-        Comprendere le diverse caratteristiche dei legami chimici (ionico, covalente,metallico) e delle forze intermolecolari (legami a idrogeno e forze di Van der Waals)

-        Prevedere il tipo di legame chimico tra gli atomi di due elementi in base alle loro posizioni nella Tavola Periodica e alle loro proprietà periodiche

-        Usare la nomenclatura tradizionale e quella IUPAC per i composti più semplici, comprendendone la funzionalità

-        Saper esprimere la quantità di una sostanza intermini di numero di mole e di numero di molecole

-        Saper preparare una soluzione di determinata concentrazione espressa in molarità

-        Descrivere in termini di equazioni bilanciate le più comuni reazioni chimiche

-        Formulare suggerimenti su come variare le condizioni sperimentali per modificare la velocità e l’equilibrio di una reazione chimica

-        Distinguere sostanze acide da sostanze basiche nelle reazioni acido- base

-        Calcolare il pH di una soluzione a concentrazione nota di un acido forte o di una base forte

-        Conoscere il significato dei pittogrammi di pericolo delle sostanze

-        Conoscere le proprietà chimiche delle più comuni sostanze di natura inorganica usate nei laboratori artistici

 

AREA DELLE SCIENZE MOTORIE

 

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere e praticare i fondamentali individuali e di squadra delle discipline previste dal programma. Conoscere e rispettare le regole dei giochi e delle attività

  sportive. Conoscere le nozioni di base dell'Apparato Scheletrico.

 

 

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere le pratiche di attivazione generale. Conoscere e praticare i fondamentali individuali e di squadra delle discipline previste dal programma. Conoscere e rispettare le regole dei giochi e delle attività sportive. Conoscere le nozioni di base dell'Apparato Locomotore, Muscoli e Articolazioni.

 

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Sviluppare condotte motorie individuali e di gruppo più complesse, anche in situazioni non strutturate, conoscere le tecniche e le tattiche dei giochi sportivi, conoscere gli effetti del movimento sugli apparati del corpo umano. Conoscere i principi generali di igiene e il funzionamento dell'Apparato Cardio Circolatorio Respiratorio..

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Essere in grado di realizzare in maniera autonoma condotte socio motorie riferite agli sport e ai giochi precedentemente appresi. Fare assistenza e cooperare con il gruppo e/o classe dimostrando rispetto e responsabilità. Conoscere e approfondire il funzionamento dell'Apparato Cardio Circolatorio Respiratorio in relazione agli stimoli interni ed esterni.

 

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Realizzare in maniera autonoma situazioni di gioco sport dimostrando di conoscere gli aspetti tecnico tattici, le regole e i codici di comportamento; fare assistenza e arbitraggio. Attuare comportamenti atti al mantenimento del benessere psico fisico. Conoscere i principi basilari di primo soccorso, educazione alimentare e gli aspetti storico sociali delle attività motorio sportive.

 

AREA DELLE DISCIPLINE ARTISTICHE

 

LABORATORI ARTISTICI

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

LABORATORIO ARTISTICO TRIDIMENSIONALE Applicare graficamente i seguenti concetti: struttura, modulo, simmetria. Utilizzare le seguenti tecniche: sviluppo e costruzione di superfici solide, traforo, intaglio e piega di superfici piane. Realizzazione di modelli plastico/tridimensionali con i seguenti materiali; carta, cartone, cartoncino, acetato, laminil e altri materiali anche riciclati e/o di recupero. Saper rappresentare un disegno esecutivo tridimensionale (in assonometria) a mano libera e/o strumentale.

LABORATORIO ARTISTICO BIDIMENSIONALE Saper usare strumenti e materiali. Saper usare le seguenti tecniche pittoriche: acquerello, tempera, china, usate in vari modi (stesure, profilature, sfumature). Saper eseguire una texture con materiali vari. Saper realizzare un elaborato modulare con utilizzo dei colori primari e secondari Saper sperimentare il rapporto figura - sfondo.

 

 

 

 

 

 

Classe prima e seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

ARCHITETTURA AMBIENTE

1° Periodo / a fine periodo l'allievo deve: Saper organizzare il rilievo di un ambiente utilizzando gli strumenti e le procedure elementari proposte. Restituire graficamente il rilievo con idonei elaborati in scala. Realizzare il modello corrispondente a rappresentazione tridimensionale dell'ambiente individuato. Il lavoro, compatibilmente con i tempi e gli spazi disponibili, può essere completato con elaborazioni personalizzate caratterizzanti la proposta di lavoro (documentazioni fotografiche, elaborazioni cromatiche, descrizioni tecniche, ...) 2° Periodo / a fine periodo l'allievo deve : Saper produrre una descrizione grafica a mano libera (schizzo di rilievo quotato) da impiegare nella restituzione successiva a scale diverse di ambienti e/o manufatti. Conoscere le norme generali di sicurezza proprie dei Laboratori del settore. Eseguire esercitazioni pratiche tese alla realizzazione o assemblaggio di modelli o parte di essi, a varie scale di riduzione-ingrandimento, impiegando materiali e tecniche diverse. Tali processi devono intendersi in applicazione degli insegnamenti di base ed in particolare delle discipline geometriche, grafico-pittoriche e plastiche.

ARTIFIGURATIVE PITTURA

Saper utilizzare il colore acrilico con pennelli e spatole. Saper ottenere attraverso le mescolanze del colore i toni e le tintvoluti, utilizzando i colori primari, il bianco e il nero. Saper applicare il colore acrilico a campiture piatte, sfumato, a impasto, acquerellato.

ARTI FIGURATIVE SCULTURA

Conoscere e saper lavorare osservando le norme di sicurezza. Conoscere i principali strumenti e il loro corretto uso. Approccio alla tecnica base di intaglio per la scultura. Conoscere gli elementi caratterizzanti la sezione di Arti Figurative Scultura per favorire una scelta consapevole di indirizzo.

 

DESIGN MODA

Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza. Conoscere i principali strumenti, i materiali e le tecniche del laboratorio di Design della Moda. Saper e utilizzare in maniera opportuna i materiali e le tecniche di stampa e di tintura dei tessuti. Utilizzare, sistemare e riporre le attrezzature in modo appropriato. Uso dei termini specifici della materia. Acquisire metodologie necessarie per sviluppare capacità creative e operative nel campo della moda.

DESIGN OREFICERIA

Saper usare correttamente la strumentazione dei laboratori di sezione ed essere a conoscenza dei sistemi di sicurezza esistenti negli spazi adibiti a laboratorio. Saper essere in grado di costruire oggetti in metallo ricavati da modelli esistenti, che hanno il carattere della semplicità. Alcuni esempi: anello, bracciale, spilla, piccoli contenitori, esercizi di sbalzo e cesello ed uso degli smalti policromi a grande fuoco. Saper produrre idee proprie attraverso la ricerca grafica, saper realizzare bozzetti, strutture geometriche modulari, prove di colore e tavole tecniche e realizzazione in laboratorio degli oggetti ideati.

SCENOGRAFIA

Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza. Conoscere i principali strumenti, i materiali e le tecniche per la rappresentazione del laboratorio di pittura e scultura. Realizzazione di bozzetti grafici dedicati alla realizzazione di uno scenario semplice da tema dato: la fiaba, il paesaggio. Realizzazione individuale di un scenario, all’interno di uno spazio prospettico intuitivo, attraverso la l’esecuzione di fondali pittorici ed elementi tridimensionali semplici.

 

 

 

 DISCIPLINE GEOMETRICHE

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

conoscere e sapere usare gli strumenti del disegno

sapere applicare le regole del disegno

conoscere: le tecniche di rappresentazione bidimensionale   (proiezioni ortogonali di figure piane e solide, sezioni disolidi) e  tridimensionale (assonometrie cavaliera, monometrica, militare, isometrica), le scale di proporzione, per produrre elaborati grafici, per risolvere problemi e per leggere  disegni

acquisire una metodologia di lavoro

raggiungere un'autonomia operativa

 

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

conoscere e sapere usare gli strumenti del disegno

sapere applicare le regole del disegno

conoscere le tecniche di rappresentazione piana (proiezioni ortogonali, sezioni e compenetrazioni di solidi) e tridimensionale (prospettiva centrale e accidentale, assonometrie cavaliera, monometrica, militare, isometrica) per produrre elaborati grafici, per risolvere problemi e per leggere  disegni.

conoscenze tecniche sui sistemi di vuotature e la loro rappresentazione

acquisire una metodologia di lavoro

raggiungere un'autonomia operativa

 

DISCIPLINE GRAFICHE E PITTORICHE

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Leggere e produrre immagini equilibrate

Campo, composizione, pesi ed equilibri.

Leggere e produrre immagini proporzionate Riferimenti esterni (misurazione del quadro prospettico), riferimenti interni (misurazione del campo dell'immagine),

proporzioni (oggettive, soggettive, storiche e stilistiche), composizione.

Leggere e produrre aspetti della tridimensionalità sulla bidimensionalità Spazio, metodi di rappresentazione, prospettive, rapporti figura/sfondo, effetti luminosi.

Fonti di luce, chiaroscuro, volume. Schelettro strutturale e stilizzazioni.

Leggere e produrre immagini espressive Segno, superficie, tecnica, materia, colore, simboli.

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Leggere e produrre la trasformazione di una forma

Modulo, realizzazione di simmetrie, strutture modulari complesse. Osservazione forma di base, analisi schelettro strutturale, rielaborazioni e trasformazioni (bidimensionali e tridimensionali). Leggere e produrre immagini dell'iter progettuale Schizzi, bozzetti, extempore, sperimentazioni, studi e/o modelli, correzioni, definitivi. Leggere e produrre aspetti della tridimensionalità sulla bidimensionalità Spazio, metodi di rappresentazione, prospettive, rapporti figura/sfondo, effetti luminosi. Fonti di luce, chiaroscuro, volume. Schelettro strutturale e stilizzazioni. Leggere e produrre immagini espressive Segno, superficie, tecnica, materia, colore, simboli.

 

PROGETTAZIONE E LABORATORIO ARTI FIGURATIVE PITTURA

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Arti figurative bidimensionali-Pittura

saper analizzare forme piane e tridimensionali secondo la loro struttura

saper leggere e rappresentare strutture compositive dal vero

saper approfondire i valori chiaroscurali: ombre proprie e portate, diversi tipi di illuminazione, diversi punti di vista

conoscere e utilizzare le strutture primarie per composizioni

saper applicare e controllare gli effetti percettivi di figura-sfondo e configurazione

saper applicare la teoria del colore alle composizioni

saper svolgere un breve percorso ideativo e progettuale

aver un minimo approccio con i programmi di grafica al computer

Laboratorio

saper applicare la tecnica dell’acrilico: a spatola, spugnato, sfumato per effetti diversi

saper applicare la tecnica dell’acquerello: uniforme, sovrapposto, sfumato

saper applicare le tecniche acquisite per la realizzazione di un’opera pittorica

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Arti figurative bidimensionali-Pittura

conoscere la forma in generale per rappresentare a schizzo inquadrature diverse e punti di vista differenti

saper affrontare lo studio della figura umana: le proporzioni del corpo e del volto, mani e piedi

conoscere la spazialità: i gradienti di profondità, le angolazioni, le direttrici, la prospettiva intuitiva

saper utilizzare programmi di grafica al computer elaborando lavori eseguiti con tecniche tradizionali

Laboratorio

mettere in pratica il progetto studiato in maniera creativautilizzando alcune tecniche pittoriche, in particolare acquerello e acrilico per la resa degli effetti luce-ombra e colore nell’ambiente naturalistico

saper usare la pittura ad olio nel paesaggio e per la resa degli “incarnati” nella figura umana

saper applicare su supporti murali, pigmenti e terre con vari leganti

saper utilizzare le tecniche miste e materiche

 

 

 

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Arti figurative bidimensionali-Pittura

saper schizzare e gestire graficamente l’aspetto comunicativo ed espressivo all’interno di un iter progettuale

saper rappresentare con un corretto rapporto di proporzione il corpo umano in movimento

saper svolgere consapevolmente l’analisi e l’interpretazione di un’opera per raggiungere una nuova e personale interpretazione

saper gestire in modo autonomo un intero percorso ideativo-progettuale

saper rielaborare  immagini con l’utilizzo di programmi di grafica, lavori eseguiti con tecniche tradizionali

Laboratorio

mettere in pratica il progetto studiato in maniera creativa applicando le diverse tecniche pittoriche con autonomia operativa nella lettura e rielaborazione di un’opera fra passato e contemporaneità

saper applicare le tecniche tradizionali e sperimentali attraverso un’interpretazione critica e personale.

 

 

DISCIPLINE PLASTICHE E SCULTOREE

 

Classe prima

alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

- Analizzare il codice visivo-plastico per leggere e comprendere immagini plastiche semplici con riferimento alle superfici e alle textures.

-Analizzare e riflettere sula forma tridimensionale come linguaggio visivo.

-Conoscere le forme tridimensionali primarie (cono, sfera, cubo, cilindro, ecc..) anche nei contenuti geometrici, nei rapporti spaziali e compositivi per stimolare una rielaborazione in ambito tridimensionale.

- Apprendere sistemi di rappresentazione grafico volumetrica mediante tecnica del chiaroscuro.

-Conoscere le fasi e gli strumenti principali di lavorazione dei materiali utilizzati. (materiali modellabili e  cartacei)

-Conoscere le tecniche di modellazione della creta e di costruzione (taglio, piega e incolla) della carta.

-Studiare ed elaborare elementi tridimensionali riguardanti la trasformazione delle forme primarie e naturali allo scopo di ottenere un basso-alto rilievo con finalità decorative e / o espressive.

-  Acquisire procedimenti metodologici (osservazione, composizione ed elaborazione) utili allo sviluppo della rappresentazione spaziale.

 

 

Classe seconda

alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

-Analizzare ed elaborare in termini grafici e plastici elementi figurativi tridimensionali (tuttotondo)

-Comprendere le regole proporzionali e compositive di elementi naturali complessi (particolari anatomici, corpo umano, elementi animali e ambientali).   

-Conoscere le strutture portanti funzionali alla realizzazione di un elaborato a tuttotondo.

-Sviluppare e approfondire le conoscenze dei procedimenti, delle tecniche e degli strumenti di lavorazione dei materiali utilizzati (materiali cartacei e plastici).

- Conoscere le tecniche di modellazione e della formatura in termini essenziali.

- Acquisire una metodologia e autonomia di lavoro nell’ideazione e nella realizzazione di forme tridimensionali.

 

PROGETTAZIONE SCULTURA

 

Classe terza

 

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

saper rappresentare forme tridimensionali, attraverso l'uso di proiezioni ortogonali e assonometrie. Saper utilizzare in modo opportuno la rappresentazione dei volumi attraverso la tecnica del chiaroscuro. Orientarsi adeguatamente nelle fasi di analisi e studio morfologico di alcuni soggetti naturalistici (conchiglie, piante e alcuni animali). Saper definire e controllare la struttura e le simmetrie dei soggetti presi in esame.

 

Classe quarta

 

 

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

saper sviluppare, dopo la fase di analisi, un percorso di elaborazione formale in modo tale da intraprendere una definizione consapevole e completa delle caratteristiche espressive e visive dell'oggetto richiesto nel tema. Conoscere e valutare le principali tecniche di realizzazione dei manufatti in ambito tridimensionale ( sculture, arredo urbano, complementi); tenendo conto, almeno, degli aspetti strutturali e materici, sapendo conferire una ragionevole fattibilita' . Uso efficace delle tecniche di resa tridimensionale.

 

 

Classe quinta

 

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

 saper sviluppare, dopo la fase di analisi, un percorso di elaborazione formale in modo tale da intraprendere una definizione consapevole e completa delle caratteristiche espressive e visive dell'oggetto richiesto nel tema. Conoscere e valutare le principali tecniche di realizzazione dei manufatti in ambito tridimensionale (sculture, arredo urbano, complementi); tenendo conto, almeno, degli aspetti strutturali e materici, sapendo conferire una ragionevole fattibilità. Uso efficace delle tecniche di resa tridimensionale.

 

LABORATORIO SCULTURA

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere e saper lavorare osservando le norme per la sicurezza. Conoscere strumenti e materiali propri dei laboratori di sezione e il loro corretto uso. Saper tradurre un elaborato grafico proprio o dato, in una forma tridimensionale plastica attraverso la modellazione in argilla. Conoscere le tecniche di base per la formatura in gesso. Saper copiare un modello tridimensionale proprio o dato attraverso la tecnica dell'intaglio diretto, in marmo o in legno.

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza. Saper organizzare il proprio lavoro con gli strumenti adeguati. Saper gestire le tecniche per la produzione di un modello tridimensionale in argilla e successiva formatura in gesso anche a tasselli. Saper approfondire le capacità di traduzione plastica di un proprio elaborato grafico. Saper applicare i principi della tecnica di intaglio per l'esecuzione di un lavoro a tutto-tondo. Saper gestire la procedura esecutiva: sbozzatura, definizione, rifinitura, con strumenti manuali e meccanici.

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza. Saper gestire in autonomia la tecnica di modellazione per la creazione di un modello e successiva formatura in gesso anche a tasselli. Saper applicare i principi della tecnica di intaglio per l'esecuzione di un lavoro a tutto-tondo. Saper gestire la procedura esecutiva: sbozzatura, definizione, rifinitura, con strumenti manuali e meccanici. Avere un'adeguata autonomia personale nella gestione della strumentazione di laboratorio. Avere capacità critiche e di elaborazione dei temi. Saper lavorare in collaborazione con i compagni per un confronto sui metodi di lavoro.

 

 

PROGETTAZIONE E LABORATORIO ARCHITETTURA

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Progettazione

  • conoscere aspetti tecnici, rappresentativi, grafici, formali, funzionali, specifici della disciplina, utili alla elaborazione e produzione di progetti su tematiche proposte (gli spazi dell'alloggio)
  • effettuare un rilievo architettonico, come conoscenza della forma, a varie scale, con vari strumenti
  • acquisire gradualmente una metodologia di lavoro
  • raggiungere gradualmente una autonomia operativa
  •  Laboratorio: l'esperienza laboratoriale, oltre a mettere in pratica il disegno per l'architettura, lo studente, secondo le necessità creative e funzionali, sarà tenuto alla conoscenza dei metodi, delle tecnologie e i processi di rappresentazione e costruzione dei prototipi e modelli tridimensionali in scala di manufatti per l'architettura e l'urbanistica, utilizzando mezzi manuali, meccanici e digitali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Architettura

•sviluppare aspetti tecnici, rappresentativi, grafici, compositivi, formali, funzionali, strutturali, specifici della disciplina, utili alla elaborazione e produzione di progetti su tematiche proposte (gli spazi dell'alloggio, le tipologie edilizie della residenza)

acquisire una metodologia di lavoro raggiungere una autonomia operativa

trasferire conoscenze e competenze acquisite in progettazione nei laboratori di indirizzo e in altri ambiti disciplinari.

 Laboratorio

l'esperienza laboratoriale, oltre a mettere in pratica il disegno per l'architettura, lo studente, secondo le necessità creative e funzionali, sarà tenuto alla conoscenza dei metodi, delle tecnologie e i processi di rappresentazione e costruzione dei prototipi e modelli tridimensionali in scala di manufatti per l'architettura e l'urbanistica, utilizzando mezzi manuali, meccanici e digitali.

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Architettura

  • sviluppare e approfondire aspetti tecnici, rappresentativi, grafici, compositivi, formali, funzionali, strutturali, specifici della disciplina, utili alla elaborazione e produzione di progetti su tematiche proposte (spazi dell'alloggio, tipologie edilizie della residenza, edifici pubblici)
  • esporre il proprio progetto con linguaggio appropriato
  • acquisire una metodologia di lavoro
  • raggiungere una autonomia operativa
  • trasferire conoscenze e competenze acquisite in progettazione nei laboratori di indirizzo e in altri ambiti disciplinari.

Laboratorio  l'esperienza laboratoriale, oltre a mettere in pratica il disegno per l'architettura, lo studente, secondo le necessità creative e funzionali, sarà tenuto alla conoscenza dei metodi, delle tecnologie e i processi di rappresentazione e costruzione dei prototipi e modelli tridimensionali in scala di manufatti per l'architettura e l'urbanistica, utilizzando mezzi manuali, meccanici e digitali.

 

 

 

 

 

 

SCENOGRAFIA - PROGETTAZIONE

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

  • Saper lavorare su di un testo ( semplice) dividendolo in momenti fondamentali.
  • Utilizzare un percorso compositivo che, dallo storyboard al bozzetto consenta la realizzazione grafico/pittorico/plastica dello spazio esaminato.
  • Utilizzare i metodi di rappresentazione bi/tridimensionali e la prospettiva solida accelerata in modo corretto.
  • Conoscere del teatro il palcoscenico e relativi componenti essenziali, l’ illuminotecnica per la disposizione delle fonti luminose.
  • Eseguire un modello in scala di una scenografia per spazi espositivi, performativi e teatrali.

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

metodi di rappresentazione della geometria descrittiva (proiezioni ortogonali, assonometrie e prospettive);

il bozzetto di scena definizione e suo uso;

concetti fondamentali di basa della teoria delle ombre;

concetti base di illuminotecnica;

conoscenza delle principali sorgenti luminose usate in teatro o in allestimenti scenografici;

apparati illuminotecnici teatrali;effettistica;

il teatro e le sue parti, in particolare il palcoscenico e gli annessi funzionali;

saper analizzare una scenografia teatrale o cinematografica.

 

 

 

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

-        saper progettare i principali elementi costitutivi di una scenografia sia teatrale che cinematografica;

-        saper usare le principali tecniche grafiche per la stesura del progetto;

-        saper individuare le corrette procedure di approccio nelle relazioni tra spazio scenico - testo - regia, per l’individuazione dei temi che porteranno alla composizione scenografica;

-        saper individuare le interazioni tra la scenografia e l’allestimento di spazi finalizzati     all’esposizione (culturali, museali, commerciali, ecc.);

-        avere  consapevolezza delle radici storiche e delle linee di sviluppo nei vari ambiti della    progettazione e della realizzazione scenografica;

-        conoscere e saper applicare i principi della percezione visiva (luci e ombre) e della composizione (volumi e quinte) nello spazio scenico.

-        saper organizzare, impaginare ed esporre un proprio progetto con l'uso di un book grafico o mediante una presentazione multimediale.

 

 

SCENOGRAFIA LABORATORIO

(laboratorio pittura e scultura in SCENOGRAFIA)

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

LABORATORIO PITTURA

 

  • Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza.
  • Conoscere i principali strumenti, e i materiali.
  • Conoscere le tecniche pittoriche di base, acrilico, gli effetti materici con paste volume e superfici in rilievo per la realizzazione di fondali pittorici.
  • Saper rappresentare pittoricamente gli elementi tridimensionali, realizzati nel laboratorio di scultura, in forma semplice per allestire uno spazio scenico
  • Saper lavorare in collaborazione con i compagni per la buona riuscita di un lavoro di gruppo.

 

LABORATORIO SCULTURA

 

  • Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza.
  • Conoscere i principali strumenti e materiali
  • Conoscere le tecniche di base, intaglio e assemblaggio, per la realizzazione e costruzione di piccoli scenari
  • Saper realizzare elementi tridimensionali semplici per allestire uno spazio scenico
  • Saper lavorare in collaborazione con i compagni per la buona riuscita di un lavoro di gruppo.

 

 

 

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

LABORATORIO PITTURA

 

  • Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza.
  • Saper organizzare il proprio lavoro con gli strumenti adeguati, i tempi e i modi indicati dall’insegnante
  • Saper gestire le principali tecniche per la rappresentazione dal vero:  panneggio, effetti reali muro, legno, mattone per   i principali aspetti: bidimensionale e tridimensionale di uno spazio scenico dato
  • Saper lavorare in collaborazione con i compagni per la buona riuscita di un lavoro di gruppo.
  • Saper creare in maniera semplice illusioni pittoriche ambientali, cieli e paesaggi  attraverso proposte di allestimenti teatrali o cinematografici

 

LABORATORIO SCULTURA

 

  • Saper gestire i principali aspetti: bidimensionale e tridimensionale di uno spazio scenico dato
  • Saper lavorare in collaborazione con i compagni per la buona riuscita di un lavoro di gruppo.
  • Saper creare illusioni ambientali attraverso proposte di allestimenti teatrali o cinematografici.
  • Saper lavorare osservando le norme per la sicurezza.
  • Saper organizzare il proprio lavoro con gli strumenti adeguati, i tempi e i modi indicati dall’insegnante.

 

 

 

 

 

 

 

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

LABORATORIO PITTURA

  • Saper lavorare osservando le norme di sicurezza.
  • Rafforzare la propria autonomia operativa.
  • Saper lavorare in collaborazione con i compagni per la buona riuscita di un lavoro di gruppo.
  • Avere in parte, competenze che regolano l'ideazione creativa, attraverso la realizzazione  delle forme pittoriche con le  tecniche,  materiali e strumenti necessarie per la rappresentazione di uno spazio scenico o allestimento espositivo, considerando alcuni riferimenti culturali, storico-stilistici.

 

LABORATORIO SCULTURA

 

  • Saper lavorate osservando le norme di sicurezza.
  • Saper lavorare in collaborazione con i compagni per la buona riuscita di un lavoro di gruppo.
  • Saper gestire in autonomia attrezzature e materiali per la costruzione di un'allestimento espositivo e la costruzione di elementi scenici.
  • Saper tradurre dai bozzetti grafici o progetti la costruzione di unl plastico .

 

 

PROGETTAZIONE DESIGN DELLA MODA

 

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riconoscere la concatenazione logica e la gerarchia delle informazioni nelle fasi di ricerca e nel processo di sviluppo del progetto. Comprendere e saper utilizzare la ricerca metodologica del progetto tessile moda. Lo studente analizzerà e applicherà le varie fasi ideative e operative per la realizzazione di campionature e prototipi di design  moda.

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Riuscire, mediante un percorso guidato suddiviso in progetti ad organizzare il proprio apprendimento scegliendo fonti e metodi progettuali personali  Ciascun allievo attraverso l’elaborazione delle proprie attività di studio e di lavoro svilupperà idee motivate razionalmente oltre che estetiche. Sarà incentivata l’autonomia operativa per trovare l’ispirazione e individuare i collegamenti e le relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi estrapolando, da discipline  come  storia dell’arte e cinema.

 

 

 

 

 

 

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Lo studente al termine del corso di studi, con l’adempimento dell’esame finale ,deve saper tradurre il tema indicato in un’idea progettuale originale che si concretizza in un manufatto. Attraverso l’iter progettuale dovrà dimostrare capacità manuali, conoscenza dei materiali e strumenti per la realizzazione  di una mini collezione di moda. Gli allievi saranno in grado di produrre una relazione scritta dimostrando, autonomia e capacità di applicazione logica.

 

 LABORATORIO DESIGN DELLA MODA

 

Classe terza

alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere e saper lavorare osservando le norme di sicurezza.

Conoscere i principali strumenti e materiali.

Conoscere le tecniche di base del laboratorio di stampa e di tessitura.

Saper utilizzare spazi, macchine ed attrezzature in modo appropriato.

Saper applicare le varie tecniche dei tessuti.

Conoscenza degli elementi di base della metodologia attinenti alla moda.

Saper individuare e sviluppare la documentazione tecnica di un progetto.

Conoscere elementi fondamentali  della tessitura.

 

 

Classe quarta

alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere e saper lavorare osservando le norme di sicurezza.

Saper organizzare il proprio lavoro con gli strumenti e le tecniche adeguate, con tempi e modi indicati  dall’insegnante.

Essere in grado di leggere un progetto e saper tradurlo nelle varie fasi lavorative

Saper rilevare in un capo d’abbigliamento le misure,  per la realizzazione del cartamodello in scala e al vero.

Saper completare un disegno con i particolari tecnico-sartoriali

 

 

Classe quinta

alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Conoscere e saper lavorare osservando le norme  di sicurezza

Saranno consolidati gli obiettivi del biennio e la loro piena conoscenza,dei procedimenti essenziali per il corretto uso  delle tecniche di stampa e tintura  dei tessuti.

Saper delineare un iter progettuale logico e autonomo per l’attualizzazione di un modello o di una linea di vestiti.

Saper presentare  il proprio lavoro argomentando le scelte  dei materiali innovativi e le tecniche impiegate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTAZIONE E LABORATORIO DESIGN DEI METALLI

 

 

LABORATORIO ARTISTICO Classe prima

Alla conclusione della classe prima, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Il laboratorio artistico  ha una funzione orientativa verso gli indirizzi e consiste nella pratica delle tecniche operative specifiche, svolte con un criterio “modulare” nell’arco del primo biennio di studi.

Nel biennio del corso serale le esercitazioni di laboratorio si alterneranno a rotazione tra il laboratorio di oreficeria ed il laboratorio di cesello e sbalzo.

Acquisiranno  la capacità di operare in ambiti in continuo cambiamento. acquisiranno la conoscenza degli strumenti e delle lavorazioni in laboratorio. I docenti di laboratorio condurranno gli allievi verso una operazione preliminare basata  sulla conoscenza ed uso dei materiali e delle attrezzature di base e alla loro specificità.

 

 

 

 

 

LABORATORIO ARTISTICO Classe seconda

Alla conclusione della classe seconda, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Oltre ai dati espressi nel campo precedente gli studenti

Acquisiranno i comportamenti  e le indicazioni indirizzati alle normative sulla sicurezza e la consapevolezza dell’esistenza di un “iter progettuale”, riconoscibile sin dalla prima fase ideativa fino alla fase esecutiva. Si approfondiranno le procedure relative all’elaborazione progettuale del prodotto di design individuando gli elementi estetici e funzionali attraverso l’analisi della forma. Tali progetti saranno realizzati su carta, verificati con modelli in lamierino ,cartoncino, filo di metallo etc Durante il secondo biennio si svilupperà la conoscenza e l’uso delle tecniche e tecnologie, degli strumenti (uso corretto).

 

 

 

Classe terza

Alla conclusione della classe terza, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Oltre ai dati espressi nel campo precedente, e’ opportuno che l’allievo tenga conto di coniugare le esigenze estetiche e le componenti strutturali (fattibilità dell’oggetto ideato). Lo studente analizzerà e applicherà le varie fasi ideative e operative necessarie alla realizzazione di un prodotto di design o di arte applicata ideato da un tema assegnato.

 

 

Classe quarta

Alla conclusione della classe quarta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Dalle indicazioni nazionali: durante il quarto e quinto anno lo studente sarà condotto verso l’approfondimento e la gestione autonoma e critica delle fondamentali procedure progettuali del design e dove possibile  con specifico uso di software di modellazione solida 3D (Rhinoceros 3D), prestando particolare attenzione alla recente ricerca e al rapporto tra estetica, funzionalità e il destinatario dell’oggetto ideato.

 

 

 

 

Classe quinta

Alla conclusione della classe quinta, gli studenti/le studentesse saranno in grado di:

Lo studente al termine dell'anno scolastico, volto all’esecuzione dell’esame finale  deve dimostrare di saper affrontare con metodo una ricerca progettuale. L'allievo inizia analizzando il tema assegnatogli, ricava dal testo i dati essenziali, espliciti e non, sui quali impostare lo studio (dati tecnici, materiali, funzionalità etc.). La fase di ricerca grafica vera e propria inizia attraverso la produzione di schizzi seguiti da altri disegni più tecnici e/o modellini che puntualizzano il carattere dell'oggetto che man mano sta prendendo forma Verificati i problemi tecnici e le modalità esecutive lo studente sarà in grado di disegnare il progetto vero e proprio che consiste in una tavola tecnica nella quale l'oggetto progettato viene descritto attraverso i metodi delle rappresentazioni geometriche . Nella tavola tecnica deve comparire; quando richiesta, una relazione che motivi le ragioni della scelta effettuata e che descriva come dovrebbe essere realizzato l'oggetto.

 

 

 

COMPETENZE DEGLI STUDENTI E STRATEGIE DI MIGLIORAMENTO

 

I dati necessari alla definizione del Rapporto di Autovalutazione trasmessi dal MIUR e riferiti all'a.s. 2013/2014, e gli esiti degli scrutini di primo periodo dell'a.s. 2014/2015, hanno evidenziato alcune criticità in ordine alle competenze degli studenti.

 

I dati relativi agli scrutini del primo periodo dell'a.s. 2014/2015, depurati dagli esiti raggiunti dagli studenti diversamente abili, con diagnosi di DSA o BES, hanno messo, infatti, in luce che:

 

  1. circa il 50% degli studenti non raggiunge la sufficienza in matematica;
  2. una percentuale tra il 30 e il 40% di studenti non raggiunge la sufficienza in inglese (con punte, in alcune classi, molto più elevate);
  3. un buon numero di studenti autoctoni (nel biennio, ma non solo) dimostra sensibili difficoltà nella comprensione scritta e orale dell'italiano e nella  produzione orale e scritta in lingua nazionale.

 

I dati trasmessi dal MIUR sottolineano, in piena coerenza con quelli che emergono dagli scrutini di primo periodo, che:

 

  • in tutte le classi seconde, i risultati conseguiti dagli studenti  nelle prove standardizzate nazionali nell'a.s. 2013/2014 sono ovunque inferiori alla media, con fortissime criticità in matematica. La varianza tra classi in italiano e matematica è decisamente inferiore a quella media; la varianza dentro le classi in italiano e matematica è decisamente superiore alla media locale, regionale e nazionale. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 (che indicano il livello di competenza più basso) in italiano e in matematica è notevolmente superiore alla media nazionale. La percentuale di studenti collocata nel livello 5 (che indica il livello di competenze più alto) in italiano è sensibilmente inferiore alla media nazionale. La percentuale di studenti collocata nel livello 5 in matematica è decisamente molto inferiore alla media nazionale.
  • Il numero degli studenti ammessi alla classe successiva è elevato. Esiguo, invece, il numero di studenti per i quali è stata deliberata, negli scrutini finali, la sospensione del giudizio. Tuttavia, la distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia alcune situazioni di squilibrio o di concentrazione anomala.
  • Si rileva una concentrazione nel numero di valutazioni pari a 60 centesimi conseguite nell'esame di stato. 
  • Si rilevano sensibili differenze in negativo nelle percentuali di studenti che all'esame di stato sono valutati nelle fasce intermedie rispetto al risultato locale, regionale e nazionale.
  • La percentuale di studenti che consegue la valutazione di 100 centesimi all'esame di stato è sensibilmente più bassa della media regionale e nazionale.
  • Si rilevano sensibili differenze in negativo nelle percentuali di studenti che all'esame di stato sono valutati nelle fasce intermedie rispetto al risultato locale, regionale e nazionale.

 

La lettura incrociata dei dati interni (scrutini primo periodo a.s. 2014/2015) con i dati trasmessi dal MIUR mette in luce un quadro coerente. Il livello di competenze degli studenti registrato sia dagli scrutini di primo periodo, sia mediante le prove standardizzate e in sede di esame di stato è decisamente basso. A ciò segue, tuttavia, una percentuale elevata di studenti ammessi alla classe successiva.

 

Individuazione delle priorità:

 

Sulla base delle risultanze sopra indicate, le priorità del Piano dell'Offerta Formativa Triennale per il periodo 2016/2019  sono determinate come segue:

 

  • valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese (articolo 1, comma 7, lettera a) della legge 13 luglio 2015, n. 107);
  • potenziamento delle competenze matematico-logiche (articolo 1, comma 7, lettera b) della legge 13 luglio 2015, n. 107);
  • potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; (articolo 1, comma 7, lettera i) della legge 13 luglio 2015, n. 107); con  riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi in tutte le attività di progettazione e laboratorio nel triennio del corso diurno (articolo 1, comma 7, lettera n) della legge 13 luglio 2015, n. 107), come indicate nella seguente tabella;
  • potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati (articolo 1, comma 7, lettera l) della legge 13 luglio 2015, n. 107);
  • alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana  (articolo 1, comma 7, lettera r) della legge 13 luglio 2015, n. 107); 
  • potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’educazione fisica e allo sport, (articolo 1, comma 7, lettera g) della legge 13 luglio 2015, n. 107);
  • valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale (articolo 1, comma 7, lettera m) della legge 13 luglio 2015, n. 107);
  • valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; (articolo 1, comma 7, lettera p) della legge 13 luglio 2015, n. 107); 
  •  

Risultati attesi

  • Entro il 2019, gli studenti delle classi seconde raggiungeranno almeno il punteggio medio nazionale nelle prove standardizzate di Italiano e Matematica.
  • Riduzione della varianza interna alle classi.
  • Incremento di almeno il 10% del numero di studenti valutati, all'esame di stato, con punteggio superiore a 70/100.

 

Determinazione dell'organico dell'autonomia

 

Sulla base delle classi di cui si prevede l'attivazione, del numero di studenti disabili di cui si prevede l'iscrizione e delle  priorità sopra individuate, l'organico dell'autonomia è così determinato:

 

classi previste nel triennio 2016-2019:

 

a.s.

2016/2017

2017/2018

2018/2019

prime corso diurno

7

7

7

seconde corso diurno

7

7

7

terze corso diurno

7

7

7

quarte corso diurno

7

7

7

quinte corso diurno

6

7

7

primo periodo corso serale

1

1

1

secondo periodo corso serale

1

1

1

terzo periodo corso serale

1

1

1

totali

37

38

38

             

              Articolazioni degli indirizzi nel triennio:

 

Per l’anno scolastico 2016/2017 la previsione relative all'articolazione per indirizzo delle classi del triennio è la seguente:

 

7 classi terze, così suddivise:       3 A Architettura e ambiente

                                                      3B Arti figurative – Pittura

                                                      3C Design dell’Oreficeria

                                                      3D Design della Moda

                                                      3E Arti figurative – Scultura

                                                      3F classe articolata: Architettura e Ambiente / Scenografia

                                                      3G Arti figurative – Pittura

 

7 classi quarte, così suddivise:     4 A Architettura e ambiente

                                                      4B Arti figurative – Pittura

                                                      4C Design dell’Oreficeria

                                                      4D Design della Moda

                                                      4E Arti figurative – Scultura

                                                      4F classe articolata: Architettura e Ambiente / Scenografia

                                                      4G Arti figurative – Pittura

 

6 classi quinte, così suddivise:     5 A, classe articolata Architettura e ambiente / Pittura

                                                      5 B, classe articolata Architettura e ambiente / Pittura

                                                      5 C, classe articolata Design dell’Oreficeria / Arti Figurative – Scultura

                                                      5 D, classe articolata Design dell’Oreficeria / Design della Moda

                                                      5 E, classe articolata Arti Figurative – Pittura / Scenografia

                                                      5 F, classe articolata Design dell’Oreficeria / Arti Figurative – Pittura

 

Per quanto riguarda le classi quinte e le materie di sezione (progettazione e laboratorio) sono svolte congiuntamente (un solo docente per entrambe le classi) nelle seguenti classi :

 

 

  • 5AB Architettura  e Ambiente
  • 5CD Design dell’Oreficeria
  • 5EF Arti Figurative Pittura.

 

 

Nei successivi due anni scolastici (2017/18 e 2018/19), la previsione relative all'articolazione per indirizzo delle classi del triennio  è la seguente:

 

7 classi terze, così suddivise:       3 A Architettura e ambiente

                                                      3B Arti figurative – Pittura

                                                      3C Design dell’Oreficeria

                                                      3D Design della Moda

                                                      3E Arti figurative – Scultura

                                                      3F classe articolata: Architettura e Ambiente / Scenografia

                                                      3G Arti figurative – Pittura

 

7 classi quarte, così suddivise:     4 A Architettura e ambiente

                                                      4B Arti figurative – Pittura

                                                     4C Design dell’Oreficeria

                                                      4D Design della Moda

                                                      4E Arti figurative – Scultura

                                                      4F classe articolata: Architettura e Ambiente / Scenografia

                                                      4G Arti figurative – Pittura

 

7 classi quinte, così suddivise:     5 A Architettura e ambiente

                                                      5B Arti figurative – Pittura

                                                      5C Design dell’Oreficeria

                                                      5D Design della Moda

                                                      5E Arti figurative – Scultura

                                                      5F classe articolata: Architettura e Ambiente / Scenografia

                                                      5G Arti figurative – Pittura.

 

 

Fabbisogno posti comuni

 

disciplina

classe di concorso

ore

posti

 

LETTERE

A050

227

12 cattedre e 11 ore

CHIMICA

A013

31

1 cattedra e 13 ore

MATEMATICA E FISICA

A049

139

7 cattedre e 13 ore

SCIENZE MOTORIE

A029

70

3 cattedre e 16 ore

FILOSOFIA

A037

51

2 cattedre e 15 ore

INGLESE

A346

115

6 cattedre e 7 ore

SCIENZE

A060

31

1 cattedra e 13 ore

STORIA DELL'ARTE

A061

115

6 cattedre  7 ore

RELIGIONE CATTOLICA

-

38

2 cattedre e 2 ore

PROGETTAZIONE DESIGN DELLA MODA

A004

18

1 cattedra

PROGETTAZIONE DESIGN DELL’OREFICERIA

A010

30

1 cattedra e 12 ore

DISCIPLINE GEOMETRICHE;

PROGETT. ARCHITETTURA;

PROGETT. SCENOGRAFIA.

A018

117

6 cattedre e 9 ore

DISCIPLINE GRAFICHE;

PROGETTAZIONE ARTI FIGURATIVE - PITTURA

A021

98

5 cattedre e 8 ore

DISCIPLINE PLASTICHE;

PROGETT. ARTI FIGURATIVE - SCULTURA

A022

76

4 cattedre e 4 ore

LABORATORIO DESIGN DELL’OREFICERIA

D602

50

2 cattedre e 14 ore

LABORATORIO DESIGN DELLA MODA

D605

32

1 cattedra e 14 ore

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - SCULTURA (formatura)

D609

25

1 cattedra e 7 ore

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - SCULTURA (lav marmo)

D621

43

2 cattedre e 7 ore

LABORATORIO ARCHITETTURA E AMBIENTE

D616

56

3 cattedre e 2 ore

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - PITTURA (dec pitt.)

D615

38

2 cattedre e 2 ore

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - PITTURA (arte delle lacche)

D619

28

1 cattedra e 10 ore

 

              Il fabbisogno è relativo alle classi che saranno attivate e all'attuazione di 12 gruppi di laboratorio artistico nelle 7 classi seconde per le discipline di indirizzo. 

 

 

 

Fabbisogno posti di sostegno

 

NUMERO DISABILI PREVISTI

NUMERO DEROGHE PREVISTE

NUMERO POSTI

33

30

22

 

 

 

 

Fabbisogno posti per il potenziamento dell'Offerta Formativa

 

POTENZIAMENTO LABORATORIALE potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; (articolo 1, comma 7, lettera i) della legge 13 luglio 2015, n. 107) con  riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi in tutte le attività di progettazione e laboratorio nel triennio del corso diurno  (articolo 1, comma 7, lettera n) della legge 13 luglio 2015, n. 107), come indicate nella seguente tabella;

 

 

disciplina

classe di concorso

ore

posti

 

PROGETTAZIONE DESIGN DELLA MODA

A004

18

1 cattedra

PROGETTAZIONE DESIGN DELL’OREFICERIA

A010

18

1 cattedra

PROGETTAZIONE ARTI FIGURATIVE - PITTURA

A021

18

1 cattedra

PROGETT. ARTI FIGURATIVE - SCULTURA

A022

18

1 cattedra

LABORATORIO DESIGN DELL’OREFICERIA

A010

20

1 cattedra e 2 ore

LABORATORIO DESIGN DELLA MODA

D605

20

1 cattedra e 2 ore

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - SCULTURA (formatura)

D609

10

1 cattedra e 2 ore

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - SCULTURA (lav marmo)

D621

10

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - PITTURA (dec pitt.)

D615

10

1 cattedra e 2 ore

LABORATORIO ARTI FIGURATIVE - PITTURA (arte delle lacche)

D619

10

 

POTENZIAMENTO UMANISTICO valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese (articolo 1, comma 7, lettera a) della legge 13 luglio 2015, n. 107); alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana  (articolo 1, comma 7, lettera r) della legge 13 luglio 2015, n. 107); 

 

disciplina

classe di concorso

ore

posti

 

LETTERE

A050

36

2 cattedre

INGLESE

A346

18

1 cattedra

 

 

POTENZIAMENTO SCIENTIFICO potenziamento delle competenze matematico-logiche (articolo 1, comma 7, lettera b) della legge 13 luglio 2015, n. 107);

 

disciplina

classe di concorso

ore

posti

 

MATEMATICA E FISICA

A049

36

2 cattedre

 

 

Fabbisogno posti personale ATA

 

DSGA

1

Assistenti amministrativi

6

Collaboratori scolastici

12

Assistenti tecnici informatica

2

Assistenti tecnici metalli

2

Assistenti tecnici moda

1

Assistenti tecnici scultura

1

 

              Strategie e modalità di intervento

Progettazione curricolare e didattica

Per incrementare le competenze degli studenti il Liceo opererà contemporaneamente sia sul versante della elaborazione del curricolo e della progettazione didattica, sia su quello delle attività di consolidamento e recupero delle competenza, che costituiranno lo snodo principale dell'intera attività didattica.

Nel Provvedimento del  Dirigente Protocollo n.  5913/A39 del 1 settembre 2015 sono state individuate 19 articolazioni funzionali del Collegio dei Docenti (da ora in poi dipartimenti) e i relativi docenti delegati alla presidenza. I dipartimenti costituiranno il luogo privilegiato per la elaborazione del curricolo e per la progettazione didattica.

A partire dall'a.s. 2015/2016, i dipartimenti definiranno un percorso didattico comune e condiviso, mirato alla riduzione delle situazioni di insufficiente competenza degli studenti. Il percorso didattico in parola non potrà che partire dal livello attuale di competenza degli studenti.

I dipartimenti di Italiano, Matematica e Inglese definiranno, inoltre, nello stesso periodo, un percorso comune e condiviso mirato allo sviluppo delle competenze disciplinari e trasversali (dalla comprensione di tipologie di testi individuate alle strategie di problem solving) che gli studenti  debbono possedere al termine di ciascun anno scolastico.

I dipartimenti ed i singoli docenti prevederanno, quindi, modalità di verifica delle competenze disciplinari con prove più snelle e ravvicinate e pianificheranno, in sede di progettazione, unità didattiche di lavoro da svolgere  in classe, nel normale orario delle lezioni, per il consolidamento o la rivisitazione di contenuti o attività da attuare subito dopo le prove effettuate.

Recupero e sviluppo delle competenze degli studenti, valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese, potenziamento delle competenze matematico-logiche,  valorizzazione dei percorsi individualizzati e coinvolgimento degli studenti:

Ai fini della valutazione degli studenti, e sulla base del Calendario Scolastico determinato dalla Regione Veneto, l'anno scolastico sarà diviso in due periodi:

  • primo periodo: dalla data di inizio delle lezioni al 31 gennaio[1];
  • secondo periodo: dal 01 febbraio alla data di termine delle attività didattiche[2].

Le attività di recupero e di potenziamento delle competenze, collocate finora in orario aggiuntivo, hanno dato esiti non corrispondenti alle attese.

Gli studenti di questo Liceo, del resto, affrontano un orario settimanale superiore a quello degli studenti di altri Licei. Non solo: il recupero in orario aggiuntivo va a gravare proprio sugli studenti più fragili (quelli che non raggiungono la sufficienza), che si trovano a dover frequentare una maggiore quantità di ore di lezione per tentare di recuperare competenze non raggiunte nel precedente periodo (il primo periodo) mentre, contemporaneamente, seguono le lezioni previste giorno per giorno con l'obiettivo di acquisire le nuove, ulteriori competenze.

Ai fini della maggiore efficacia, quindi, l'attività di potenziamento, sviluppo e/o recupero delle competenza sarà articolata come segue:

  • Per tutte le discipline, le prime tre settimane di lezione sono dedicate ad attività di consolidamento delle competenze all'interno dell'orario corrente;
  • La progettazione didattica del docente, in ciascuna disciplina, viene suddivisa in specifiche unità di apprendimento; al termine di ciascuna unità (o gruppo di unità) sono previsti specifici moduli per il recupero e il potenziamento delle competenze degli studenti;
  • Per tutte le discipline, il mese di febbraio sarà dedicato tutto o in parte al recupero e al consolidamento delle competenze degli studenti all'interno dell'orario delle lezioni[3];
  • Per tutte le discipline, saranno previsti, dopo la conclusione degli scrutini finali, appositi corsi estivi  mirati al consolidamento, al potenziamento e/o al recupero delle competenze degli studenti.
  • Per le discipline di Italiano, Matematica e Inglese, nei mesi da novembre a gennaio e da marzo alla seconda decade del mese di maggio saranno attuate attività che prevedono l'utilizzo degli studenti che hanno maggiori competenze in funzione di docenza per i loro colleghi (peer tutoring). Le attività saranno attuate con modalità di sportello didattico mirato sia a veicolare in modo più efficace i contenuti non ancora dominati da alcuni studenti, sia a sviluppare e/o consolidare le competenze possedute dagli studenti tutor. Gli studenti tutor saranno individuati dai docenti delle rispettive classi, opereranno su base volontaria previo assenso scritto delle famiglie e saranno coordinati e vigilati da insegnanti individuati dal Dirigente.

              Saranno attuate, inoltre, le attività di:

  • accoglienza
  • educazione alla salute
  • partecipazione a concorsi artistici locali e nazionali
  • approfondimento delle competenze connesse all'indirizzo Scenografia
  • Coro del Liceo
  • Certificazioni PET
  • Arte in libertà

 che sono descritte nella sezione Attività e progetti di questo Piano.

Potenziamento delle attività laboratoriali e riduzione del numero di studenti per classe in tutte le attività di progettazione e laboratorio relative agli indirizzi di architettura, scenografia, design dei metalli, design della moda, discipline figurative e plastiche

I laboratori artistici, che sono fondamentali per la conoscenza diretta delle caratteristiche dei singoli indirizzi e per il relativo orientamento degli studenti e delle famiglie, saranno previsti a partire dal mese di febbraio di ciascun anno scolastico per le classi prime e a partire dal mese di ottobre per le classi seconde, operando la rimodulazione dell'orario delle discipline  e mediante l'articolazione delle classi in gruppi di studenti.

Le attività di progettazione e laboratorio, nelle classi terze, quarte e quinte di tutti gli indirizzi attivati dal Liceo, saranno attuate mediante l'articolazione delle classi in gruppi di studenti, con la conseguente riduzione del numero di studenti.

 

Potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’educazione fisica e allo sport

Poco più del 10% degli studenti iscritti a questo Liceo proviene da famiglie con cittadinanza e lingua non italiana.

Il 5% degli studenti iscritti a questo Liceo è diversamente abile.

All'8% degli studenti iscritti a questo Liceo è stato diagnosticato un Disturbo Specifico dell'Apprendimento o 

manifesta Bisogni Educativi Speciali.

 

Ciò testimonia l'impegno per l'inclusione messo in campo dal nostro Liceo.

 

Per altro verso, la presenza di studenti con caratteristiche e necessità peculiari – che rappresentano poco meno di un quarto degli iscritti all'indirizzo diurno – deve essere accompagnata da adeguati momenti di riflessione e confronto professionale, da azioni costanti di formazione e da un ventaglio di attività specifiche e dedicate.

 

A partire dall'a.s. 2015/2016, quindi, saranno attuate iniziative di formazione sulle tematiche dell'inclusione degli studenti diversamente abili, con BES/DSA, sulla progettazione didattica e la personalizzazione e differenziazione degli insegnamenti che coinvolgeranno tutti i docenti.

Saranno attuate, inoltre:

  • le attività di alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana;
  • le attività di integrazione degli studenti diversamente abili connesse all'attivazione del Gruppo Sportivo di Istituto;
  • le attività sportive specifiche e aggiuntive per tutti gli studenti

 che sono descritte nella sezione Attività e progetti di questo Piano.

Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale

Il Selvatico è un ex Istituto d'Arte, caratterizzato, a suo tempo, da una forte vocazione professionalizzante, che è divenuto Liceo Artistico  a seguito della Riforma. Ed infatti è ancora vissuto, nel territorio, come scuola di tipo pratico-laboratoriale e progettuale. Il percorso di licealizzazione, insomma, necessita ancora di essere assimilato e completato, soprattutto per quanto concerne la percezione esterna e la consapevolezza delle specificità di questa scuola che ha il territorio.

 

La licealizzazione, del resto, rimodulando gli orari e ridefinendo la mission del Liceo Artistico, ha inciso su due versanti: le attività di laboratorio, che sono state profondamente ridisegnate; le discipline culturali, che hanno assunto maggiore rilievo in termini di presenza e di competenze in uscita.

 

La sintesi tra una storia radicata e importante e lo sviluppo connesso alle novità della riforma non sempre è agevole.

Tuttavia, il Liceo ha mantenuto una forte peculiarità di apertura alle istanze di formazione in ambito artistico che provengono non solo dalle famiglie che optano per l'iscrizione del proprio figlio al Selvatico, ma anche da adulti che desiderano affinare, approfondire o semplicemente applicare, con la guida di artisti affermati e noti in ambito internazionale che fanno parte del nostro corpo docente, abilità di progettazione e tecniche di lavorazione.

 

Per altro verso, risulta di fondamentale importanza migliorare la conoscenza esterna delle nuove caratteristiche del Liceo, anche per intercettare un potenziale bacino di utenza che, se è interessato all'acquisizione delle competenze artistiche che caratterizzano il Selvatico, al tempo stesso mira ad una solida e sicura formazione culturale.

 

Infine, è essenziale migliorare la correlazione tra questo Liceo, la formazione accademica, la formazione tecnica superiore ed il mondo del lavoro.

 

Saranno, quindi, attuate le attività di:

 

  • Orientamento in entrata;
  • laboratorio artistico destinato ai genitori degli studenti delle terze medie potenzialmente interessati all'iscrizione a questo Liceo;
  • laboratorio artistico destinato agli adulti che desiderano apprendere, affinare, approfondire o applicare abilità di progettazione e/o tecniche di lavorazione;
  • scuola-lavoro;
  • Orientamento post-diploma e universitario;
  • completamento dell'allestimento della Biblioteca Storica del Selvatico
  • Collaborazione con l'Institute of Fashion Technology, Beijing, China

 

 che sono descritte nella sezione Attività e progetti di questo Piano.

 

verifiche degli apprendimenti e VALUTAZIONE degli studenti

La valutazione costituisce un momento fondamentale della vita scolastica in quanto permette la verifica del progressivo raggiungimento degli obiettivi formativi.

La valutazione è indispensabile:

  • ai docenti per verificare la risposta del la classe e dei singoli allievi alla proposta didattica, l'impegno e la continuità del loro lavoro ed i progressi raggiunti rispetto agli obiettivi che il docente si propone; per apportare eventuali modifiche rispetto ai piani di lavoro iniziali; per individuare e proporre interventi didattico-educativi in caso di accertamento di lacune;
  • agli studenti per acquisire consapevolezza dei risultati raggiunti e delle eventuali lacune da superare;
  • alle famiglie per essere informate del profitto progressivamente raggiunto e delle eventuali difficoltà riscontrate.

 

Tipologia delle verifiche

Sulla base della disciplina di riferimento, le verifiche possono essere costituite da : esercitazioni scritte, prove strutturate, questionari, interrogazioni scritte e orali, discussioni e conversazioni, prove grafico-pratiche, esercizi applicativi.

Le verifiche sono somministrate agli allievi in modo sistematico e le valutazioni delle prove vengono fornite agli allievi e alle loro famiglie, con gli opportuni chiarimenti sulle griglie di valutazione e sui parametri utilizzati per la definizione del giudizio.

 

Pianificazione delle verifiche

 

Le verifiche sono mirate ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze possedute dallo studente in ciascuna disciplina o in gruppi di discipline. Le verifiche scritte, orali e pratiche sono pianificate dal docente di ciascuna disciplina, tenuto conto delle eventuali ulteriori verifiche già pianificate dai docenti che operano all'interno della medesima classe. Ai fini della equilibrata distribuzione dei carichi di studio giornalieri e settimanali degli studenti e della modularizzazione degli apprendimenti, nelle materie culturali:

 

  • le date delle verifiche scritte, orali e pratiche sono comunicate agli studenti interessati, dal docente della disciplina, con un anticipo di almeno sette giorni;
  • nei limiti del possibile, le verifiche orali non si effettuano nei giorni in cui siano state pianificate, in precedenza, verifiche scritte che riguardano altre discipline;
  • nei limiti del possibile, le verifiche scritte non si effettuano nei giorni in cui siano state pianificate, in precedenza, verifiche orali che riguardano altre discipline;
  • in ogni caso, in ciascuna giornata di attività didattica  ogni studente sosterrà non più di una verifica orale e/o non più di una verifica scritta;
  • le verifiche di natura pratica nelle discipline culturali e pratico-laboratoriale nelle discipline artistiche si effettuano indipendentemente dalle verifiche scritte e/o orali pianificate precedentemente e/o in seguito.

 

 

Criteri per la valutazione degli Studenti

Valutazione in ingresso: agli studenti iscritti alle classi prime sono somministrati test d'ingresso mirati alla rilevazione dei relativi prerequisiti e del profilo socio-culturale.

 

Le valutazioni di primo periodo e finale per l’ammissione alla classe successiva sono espresse in voti interi. La valutazione di primo periodo è espressa con voto unico in tutte le discipline. 

 

La proposta di voto è formulata – per ciascuna materia – dal docente della disciplina sulla base delle verifiche scritte ed orali condotte e delle relative valutazioni riportate nel Registro Personale del Docente.

 

L’assegnazione del voto è deliberata collegialmente dal Consiglio di Classe alla presenza dei soli docenti nel corso dello scrutinio di primo periodo e finale.

 

La valutazione di sufficienza è attribuita quando lo studente ha acquisito le conoscenze essenziali delle discipline in rapporto agli obiettivi minimi fissati per ogni anno di corso dai Dipartimenti e/o docenti della materia, sa applicarle in modo autonomo e possiede, quindi, i prerequisiti essenziali per inserirsi nel lavoro didattico dell'anno scolastico successivo.

 

Concorrono all’assegnazione del voto negli scrutini di primo periodo e finale per l’ammissione alla classe successiva:

 

  1. la media aritmetica delle valutazioni nelle prove (scritte e/o orali). Ai fini della determinazione della media aritmetica il valore attribuito  ai segni di aumento o diminuzione (+; 1/2; –) del valore numerico della valutazione delle prove scritte e orali  è così determinato

 

  +      =   aumento del valore del valore numerico della valutazione  pari a punti 0,25

  –    =  diminuzione del valore numerico della valutazione  pari punti a 0,25

  ½     =   aumento del valore del valore numerico della valutazione  pari a punti 0,5

 

-        le capacità applicative

-        le capacità critiche

-        le conoscenze acquisite

-        i progressi effettuati rispetto al livello di partenza

-        le potenzialità del singolo

-        la partecipazione al dialogo educativo

-         la regolarità della frequenza

-         la capacità di organizzare autonomamente un percorso di recupero delle carenze

 

Per l’ammissione alla classe successiva,

 

  • l’attribuzione di 5 insufficienze anche non gravi (valutazione pari a 5 decimi)  comporterà la non ammissione alla classe successiva;
  • l'attribuzione di 3 insufficienze gravi (valutazione inferiore a 5 decimi) comporterà la non ammissione alla classe successiva.

 

INDICATORI che individuano le richieste in rapporto a Conoscenze – Competenze - Capacità

DESCRITTORI che individuano una griglia di valutazione dei risultati rapportati agli indicatori

 

 

 

Indicatori

Conoscenze

A Area umanistica:

A.1 acquisizione dei contenuti culturali, letterari e linguistici, storici, artistici; conoscenza delle terminologie specifiche, delle metodologie della comunicazione e della critica.

 

B Area scientifica:

B.1 acquisizione della terminologia, delle definizioni, delle regole e dei principi delle discipline scientifiche;

B.2 conoscenza dei contenuti e delle metodologie specifiche.

 

C Area artistica:

C.1 acquisizione dei codici grafico- plastici (segno-forma-colore-spazio), delle tecniche espressive;

C.2 conoscenza dell'uso degli strumenti specifici.

 

D Area di indirizzo:

D.1 acquisizione delle metodologie grafiche, progettuali ed esecutive, della terminologia specifica;

D.2 conoscenza degli strumenti e delle tecniche della sezione.

 

Competenze

A Area umanistica :

A.1 saper esporre i contenuti in forma orale e scritta;

A.2 saper applicare le metodologie critiche nei contesti proposti.

 

B Area scientifica:

B.1 saper esporre i contenuti in forma orale e scritta;

B.2 saper applicare procedure, regole e principi, metodologie a casi specifici;

B.3 saper eseguire calcoli e risolvere problemi applicativi nei contesti proposti.

 

C Area artistica:

C .1 saper applicare i codici della comunicazione visiva;

C.2 saper applicare le metodologie della comunicazione visiva ai casi proposti.

 

D Area di indirizzo:

D.1 saper applicare la metodologia grafica e progettuale ai casi proposti;

D.2 saper utilizzare strumenti e tecniche per la loro realizzazione.

 

Capacità

A Area umanistica:

A.1 saper esporre in modo personale;

A.2 saper proporre le conoscenze in modo analitico;

A.3 saper organizzarle in modo sintetico e operare collegamenti tra temi e/o ambiti disciplinari;

A.4 saper produrre valutazioni autonome e originali.

 

 

B Area scientifica:

B.1 saper risolvere situazioni problematiche in modo personale ;

B.2 saper utilizzare in modo autonomo i metodi scientifici, gli strumenti di calcolo e di rappresentazione grafica;

B.3 saper operare collegamenti tra argomenti e ambiti disciplinari.

 

C Area artistica:

C.1 saper utilizzare in modo personale ed autonomo gli strumenti della comunicazione visiva;

C.2 saper produrre soluzioni originali ai temi proposti;

C.3 saper esporre in modo consapevole e critico le scelte operate.

 

D Area di indirizzo:

D.1 saper individuare in modo critico-analitico gli elementi delle proposte progettuali;

D.2 saper produrre proposte progettuali originali;

D.3 saper individuare in modo autonomo metodi, tecniche, strumenti delle fasi esecutive;

D.4   saper motivare i n modo consapevole le scelte operate.

 

Descrittori

Voto

Conoscenze

Competenze

Capacità di analisi, di sintesi e collegamenti, di valutazioni e rielaborazioni critiche

 

 

 

 

 

Sapere

Saper fare

Analisi

Sintesi e/o collegamenti

Valutazioni critiche

Rielaborazioni critiche

 

 

 

10 - 9

Conoscenze particolarmente ricche e complete sotto tutti gli aspetti

Applicare le conoscenze, le metodologie e le tecniche in modo brillante, anche ai casi complessi

Condurre analisi particolarmente approfondite e articolate

Organizzare le conoscenze in modo autonomo e completo e operare collegamenti interdisciplinari in modo propositivo e personale

Proporre valutazioni critiche di taglio personale, originali e interessanti

Gestire autonomamente situazioni nuove anche se complesse

 

8

Conoscenze ricche e approfondite

Applicare le conoscenze in modo sicuro e pertinente

Condurre analisi approfondite

Effettuare sintesi e collegamenti di buon livello

Effettuare valutazioni critiche in modo pienamente autonomo e sicuro

Gestire autonomamente situazioni nuove di una certa complessità

7

Conoscenze sicure dei contenuti

Applicare le conoscenze con una certa sicurezza

Condurre analisi abbastanza approfondite

Sintetizzare le conoscenze in modo apprezzabile

Affrontare i temi con un discreto approccio critico

Gestire autonomamente situazioni nuove

6

Conoscenza dei contenuti essenziali delle discipline

Applicare le conoscenze a casi semplici senza errori sostanziali

Effettuare analisi di tipo essenziale

Sintetizzare le conoscenze in modo sufficiente

Effettuare valutazioni solo se guidati

Gestire semplici situazioni nuove

LIVELLO MINIMO

5

Conoscenze con qualche lacuna

Lievi difficoltà ad applicare le conoscenze ai casi proposti

Effettuare analisi, ma in modo lacunoso

Proporre sintesi e collegamenti in modo imparziale e/o impreciso

Difficoltà di valutazione critica

Difficoltà a gestire semplici situazioni nuove

 

4 - 3

Conoscenze gravemente frammentarie e incomplete

No saper applicare le conoscenze nemmeno ai casi semplici

Produrre analisi gravemente incomplete e parziali

Incapacità di produrre sintesi e/o collegamenti

Incapacità di valutazioni critiche

Nulle

2 - 1

Conoscenze nulle

Capacità applicative nulle

Nulla

Nulla

Nulle

Nulle

 

Il voto attribuito può essere il risultato della combinazione di livelli diversi dei vari descrittori

Il voto 6 equivale al raggiungimento delle competenze essenziali definite dai Dipartimenti di materia.

 

 

DEROGHE AL LIMITE DI FREQUENZA DEI TRE QUARTI DELL'ORARIO ANNUALE PERSONALIZZATO  DI CUI  ALL’ARTICOLO 14 COMMA 7 DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 GIUGNO 2009, N. 122

Ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 14 comma 7 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122, Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, riportato di seguito testualmente e per esteso, ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo.

 

Il Collegio dei Docenti, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui al sopra citato DPR., stabilisce, per casi eccezionali, le seguenti motivate e straordinarie deroghe al limite dei tre quarti di presenza del monte ore annuale ai fini della validità dell'anno scolastico:

 

  • gravi motivi di salute documentati tramite certificazione medica rilasciata da struttura pubblica (ospedale, ASL) o dal medico di famiglia;

 

  • terapie e/o cure programmate e documentate tramite certificazione medica rilasciata da struttura pubblica (ospedale, ASL) o dal medico di famiglia;

 

  • donazioni di sangue opportunamente certificata dalla struttura sanitaria;

 

  • partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni ed enti di promozione sportiva riconosciute dal C.O.N.I.;

 

  • adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo (cfr. Legge n. 516/1988 che recepisce l’intesa con la Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno; Legge n. 101/1989 sulla regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, sulla base dell’intesa stipulata il 27 febbraio 1987);

 

  • limitatamente agli studenti iscritti all'indirizzo serale, impegni lavorativi debitamente documentati.

 

 

CRITERI GENERALI PER L’ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO

Il credito scolastico viene attribuito a ciascuno studente in applicazione della  Tabella A del D.M. 99 del 16/12/2009.

Sulla base della norma sopra citata, il credito scolastico è attribuito nell’ambito delle bande di oscillazione indicate nelle citate Tabelle, è espresso in numeri interi, deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative, e tiene conto:

-        della frequenza dell’insegnamento di Religione Cattolica o delle corrispondenti Attività Alternative;

-        e/o della frequenza di attività aggiuntive o opzionali organizzate dal Liceo nell'ambito del Piano dell'Offerta Formativa.

 

Il credito scolastico è riconosciuto nella misura minima prevista dalla banda di oscillazione relativa qualora la media voti risultante dallo scrutinio finale superi il punteggio più basso della media voti indicata nella Tabella di una frazione inferiore a 0,5 punti.

Ad esempio: media voti = 6,45 – banda di oscillazione 6/7 – credito assegnabile = 4/5 punti = credito scolastico assegnato = 4 punti

Il credito scolastico è riconosciuto nella misura massima prevista dalla banda di oscillazione relativa qualora la media voti risultante dallo scrutinio finale superi il punteggio più basso della media voti indicata nella Tabella di una frazione pari o superiore a 0,5 punti, oppure qualora lo studente frequenti l’insegnamento di Religione Cattolica o le corrispondenti Attività Alternative.

Ad esempio: media voti = 6,50 – banda di oscillazione 6/7 – credito assegnabile = 4/5 punti = credito scolastico assegnato = 5 punti

 

IL CREDITO FORMATIVO E I CRITERI GENERALI PER IL RICONOSCIMENTO:

 

Gli studenti che svolgono esperienze in "ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale, quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport" possono integrare il punteggio del credito scolastico, con la documentata certificazione di queste attività, che costituirà il cosiddetto credito formativo. Ai sensi del D.P.R. n. 323 del 23.7.98 1998 (1. Le esperienze che danno luogo all'acquisizione dei crediti formativi, di cui all'art.12 del Regolamento citato in premessa, sono acquisite, al di fuori della scuola di appartenenza, in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi, in particolare, alle attività culturali, artistiche e ricreative, alla formazione professionale, al lavoro, all'ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport. 2. La partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all'acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all'interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico. 3. Per i candidati esterni si tiene conto anche del possesso di altri titoli conseguiti al termine di corsi di studio di livello pari o superiore.), i crediti formativi devono essere certificati.

 

Si riportano, di seguito, le tipologie delle attività valutabili:

 

-        attività professionali (periodi di lavoro e/o stage coerenti con l’indirizzo di studi);

-        attività culturali, artistiche e ricreative: musicali; teatrali; giornalistiche; altro;

-        sportive (federazioni, società sportive, ecc.);

-        linguistiche (corsi di studio in Italia o all’estero);

-        solidarietà, volontariato (assistenza alle persone, protezione civile, ecc.).

 

Ai sensi del D.M. n. 49 del 24.02.2000  e del D.M. 42/2007, l’attribuzione del credito formativo non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media voti. Il credito formativo può essere attribuito dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio finale.

 

Per l’attribuzione del credito formativo il Consiglio di Classe valuta la rilevanza, in termini educativi, dell’attività certificata dallo studente, nonché l’assiduità dello studente nella frequenza scolastica, e l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo. Il credito formativo non è attribuito qualora l’ammissione alla classe successiva avvenga dopo la sospensione del giudizio.

Il voto di condotta

 

Per l’attribuzione del voto di condotta, vista la legge 30/10/2008 n. 169, ed in particolare l’articolo 2. commi 1 e 3, sono individuati i seguenti criteri:

 

 

Voto

 

10

 

Attribuzione a maggioranza secondo i seguenti criteri:

  • partecipazione alle lezioni sia attiva e/o costruttiva in tutti gli ambiti disciplinari;
  • impegno nello studio continuo e non selettivo;
  •  comportamento non solo in classe ma anche durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica (intervallo, cambi dell’ora), durante le attività svolte fuori dall’aula (conferenze e simili) e durante attività svolte fuori sede (visite guidate, conferenze presso altri enti o scuole) sempre corretto e responsabile.
  • assenza di provvedimenti disciplinari e note personali nel Giornale di Classe

 

Voto

 

9

 

Attribuzione a maggioranza secondo i seguenti criteri:

  • partecipazione alle lezioni attiva e/o costruttiva nella maggioranza degli ambiti disciplinari,
  • impegno nello studio continuo e non selettivo;
  •  comportamento non solo in classe ma anche durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica (intervallo, cambi dell’ora), durante le attività svolte fuori dall’aula (conferenze e simili) e durante attività svolte fuori sede (visite guidate, conferenze presso altri enti o scuole) generalmente corretto e responsabile;
  • assenza di provvedimenti disciplinari.

 

Voto

 

8

 

Attribuzione a maggioranza secondo i seguenti criteri:

  • partecipazione alle lezioni  attiva e/o costruttiva limitata ad alcune discipline e
  • impegno complessivamente continuo;
  • comportamento non solo in classe ma anche durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica (intervallo, cambi dell’ora), durante le attività svolte fuori dall’aula (conferenze e simili) e durante attività svolte fuori sede (visite guidate, conferenze presso altri enti o scuole) complessivamente corretto e responsabile;
  • assenza di provvedimenti disciplinari;
  • assegnazione di note nel Giornale di Classe nel corso dell’intero anno scolastico,  non superiori a 2.

 

Voto

 

7

 

Attribuzione a maggioranza secondo i seguenti criteri:

  • partecipazione nel complesso attiva anche se con partecipazione o impegno selettivi o discontinui;
  • comportamento durante il periodo di permanenza nella sede scolastica e durante le attività svolte fuori sede nel complesso corretto;
  • assenza di provvedimenti disciplinari;
  • assegnazione di note personali nel Giornale di Classe non superiori a 4 nell'intero anno scolastico.

 

Voto

 

6

 

Attribuzione a maggioranza secondo i seguenti criteri:

  • comportamento  non corretto caratterizzato da:

◦   assegnazione di provvedimenti disciplinari

e/o

◦   assegnazione di note personali nel Giornale di classe superiori a 4 nell'intero anno scolastico;

e/o

◦   continui e reiterati ritardi nell’ingresso a scuola e/o in classe

 

e/o

◦   assenze non giustificate o non debitamente motivate;

 

Voto

 

5

 

Viene attribuito in applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 4, commi 1, 2, 3 del Decreto Ministeriale 16 gennaio 2009, n. 5:

  • atti di violenza fisica e/o psicologica;
  • recidiva di reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana e/o di pericolo per l’incolumità delle persone;
  • atti connotati da particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale.

e, qualora assegnato nello scrutinio finale, comporta la non ammissione dello studente alla classe successiva o agli Esami di Stato.

 

 

Il decreto legge 1° settembre 2008 n. 13, poi convertito in legge, prevede che “la votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal Consiglio di classe concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore a sei decimi, la non ammissione al successivo anno di corso e all’esame conclusivo del ciclo”.

 

L’insufficienza in condotta (5) sarà assegnata nei casi in cui si siano verificati:

  • atti di violenza fisica e/o psicologica;
  • recidiva di reati che violano la dignità e il rispetto della persona umana e/o di pericolo per l’incolumità delle persone;
  • atti connotati da particolare gravità tali da determinare seria apprensione a livello sociale.

 

 

ATTIVITÀ DIDATTICHE E FORMATIVE IN ALTERNATIVA ALL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

 

Gli studenti che non si avvalgono dell'insegnamento della Religione Cattolica potranno avvalersi, qualora lo desiderino, dell'attività formativa di seguito indicata:

 

       BIBLIOTECA / MATERIA  ALTERNATIVA Classi coinvolte:   TUTTE

Obiettivi: *rendere il servizio operativo e fruibile a  studenti e  docenti della   succursale nell'arco delle giornate di  lezione  settimanale  diurna.

*integrare le ore  di  docenza  assegnate  di  materia  alternativa   al servizio di  apertura  della biblioteca (vedi  finalità e metodologie ).

*far  apprendere  agli  studenti che  si  avvalgono  della materia   alternativa, le potenzialità di  arricchimento per la  propria   formazione  culturale, civile e creativa che la  biblioteca offre.

*far  apprendere  agli  studenti  che  si  avvalgono  della materia  alternativa,le varie funzioni operative  di base,per gradi,   proprie  della biblioteca,   quali:

consultazione dei  testi

conoscenza e approfondimento delle nozioni da ricercare

catalogazione dei  testi

            (conoscenza propedeutica dei principali sistemi informatizzati in uso )

collocazione dei testi negli scaffali

ascoltare e consigliare chi consulta  il servizio

gestire le operazioni di registrazione di prestito e resa dei testi

gestire le operazioni di recupero dei prestiti scaduti

documentare l'esperienza con una  relazione/elaborazione anche scritto-grafico-pratica  (es: narrativo, testo-scritto, elaborato grafico, fumetto, elaborato multimediale, altro..)

 

valutazione:

               al termine dell'attività svolta con gli alunni che si avvalgono della materia alternativa,

               verra'  effettuata  una    valutazione  con  griglia  da  predisporre in  tempi successivi.

 

FAR RISPETTARE IL REGOLAMENTO DEI  PRESTITI, COSI' PROPOSTO:

 

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

offrire un buon servizio, tanto da ottenere almeno il  75%  di    coinvolgimento degli studenti che imparano a conoscere e sfruttare   al meglio una risorsa  in più per lo studio e l'analisi  di  argomenti  e   immagini  utili  anche nei  vari laboratori specifici

rendere gli allievi frequentanti la  materia alternativa, attivi  e   collaborativi  al  funzionamento della biblioteca .

proseguire il lavoro di  risistemazione/collocazione  di testi, spazi   e scaffali dal trasloco  effettuato e catalogazione di testi aggiunti.

procedere al recupero dei prestiti non  ancora  resi .

sospensione  momentanea  dell'attività  nel caso di   sostituzione  di  docenti  assenti, o  per  altri  incarichi  urgenti.      

illustrare e  far  rispettare il regolamento dei  prestiti

 

 

VIAGGI D’ISTRUZIONE E USCITE DIDATTICHE

I viaggi di istruzione sono progettati privilegiando le città vicine, raggiungibili e visitabili con una uscita di una sola giornata, senza pernottamento. Dette città forniscono, infatti, la possibilità di un percorso didattico altrettanto coerente con l'indirizzo di studio di questo Liceo. Si tratta, in altre parole, di utilizzare appieno le opportunità del nostro territorio. Ai fini del pieno utilizzo delle opportunità messe a disposizione da territorio, tutte le classi partecipano, anche con gruppi di studenti, ad iniziative culturali, mostre, attività teatrali, musicali e cinematografiche, presentazioni di libri, spettacoli e testi, itinerari educativi, incontri promossi dagli Enti Locali e/o da Associazioni pubbliche e/o private nell'ambito del territorio della Regione Veneto per la durata di massimo una giornata per ciascuna uscita didattica; le uscite relative a quanto sopra, si intendono implicitamente comprese  e deliberate nell'ambito del presente Piano.

 

 

ATTIVITÀ E PROGETTI

Il Collegio dei Docenti ha elaborato e definito, nell'ambito delle attribuzioni pedagogico-didattiche di competenza, le attività e i progetti di seguito riportati in apposite tabelle illustrative.

 

 

P01 Recupero e sviluppo delle competenze degli studenti, valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese,  valorizzazione dei percorsi individualizzati e coinvolgimento degli studenti

P02 Potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’educazione fisica e allo sport

P03 Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale

1

Accoglienza

8

Più opportunità più culture (attività di alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana)

11

Orientamento in entrata;

 

 

 

 

 

 

2

Educazione alla salute

9

Sport per gli studenti diversamente abili

12

Laboratorio artistico destinato ai genitori degli studenti delle terze medie e ai docenti orientatori della Scuola Media

3

Partecipazione a concorsi artistici locali e nazionali

10

Sport e campionati studenteschi

13

laboratorio artistico destinato agli adulti

4

È di scena la scenografia (approfondimento delle competenze connesse all'indirizzo Scenografia)

 

 

14

Alternanza scuola-lavoro;

5

Coro del Liceo

 

 

15

Orientamento post-diploma e universitario;

6

Certificazioni PET

 

 

16

completamento dell'allestimento della Biblioteca Storica del Selvatico

7

Arte in libertà

 

 

17

Collaborazione con l'Institute of Fashion Technology, Beijing, China

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCHEDE DIDATTICHE DEI PROGETTI

 

P01: Recupero e sviluppo delle competenze degli studenti, valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese, valorizzazione dei percorsi individualizzati e coinvolgimento degli studenti

 

1. Accoglienza degli studenti delle prime classi all’inizio dell’anno scolastico.

Classi coinvolte: tutte le classi prime

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Obiettivo generale - Promuovere l’autonomia, la relazione con gli altri, l’accettazione

dell’ambiente scolastico e delle sue regole.

Il progetto prevede l’accoglienza degli alunni delle classi prime attraverso il tutoraggio dei ragazzi delle quarte nei primi giorni di scuola.

Il progetto è in linea con la politica della scuola perché collegato al progetto ”Nuovo obbligo d’istruzione in Italia” come percorso formativo dell’asse trasversale vi si applica l’unità formativa di apprendimento (U.F.A.) relativa all’accoglienza.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Favorire il processo di relazione con la realtà scolastica.

Per le competenze e attese - Conoscenza dell’ambiente scolastico interno delle due sedi, interazione con gli adulti ed i coetanei; superamento delle ansie e delle paure, attraverso anche i tutors ai quali gli alunni, delle classi prime, potranno far riferimento durante tutto l’anno.

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

Le fasi del progetto accoglienza sono le seguenti:

  • Elaborazione del progetto e presentazione al Collegio dei Docenti
  • Riunione preliminare tra i referenti del progetto
  • Telefonate da effettuarsi agli alunni delle classi quarte in riferimento al numero delle classi prime e alle sezioni formatesi.
  • Recupero e rielaborazione dei materiali (estratto regolamento di disciplina per gli studenti, manuale sicurezza, percorso formativo e regolamentazione ingressi, piantina delle due scuole e distribuzione delle aule, storia dell’istituto, giornalino scolastico, “la scuola in lingua” ecc.) da distribuire agli alunni di prima
  • Incontro con i tutors e i docenti referenti per elencare le modalità, i tempi e l’organizzazione dei primi giorni di scuola e fascicolazione materiale.

Svolgimento del progetto durante i primi due giorni di scuola.

Verranno coinvolti docenti e tutors per far conoscere agli alunni del primo anno le due strutture scolastiche con i relativi laboratori, il regolamento d’istituto e altre risorse sia interne che esterne alla scuola.

Durata 2015-2019 (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

Il progetto si svolgerà nei primi due giorni di scuola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2. EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Classi coinvolte:   TUTTE

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Premesso che il progetto si articola in più sezioni di lavoro:

      1) Le nuove dipendenze e gli adolescenti

  • Affettività ,sessualità rischi e risorse della crescita:prevenzione alle malattie sessualmente trasmesse
  • CIC servizio di ascolto : e un punto di ascolto all'interno della scuola dove tutti gli studenti possono accedere per ricevere consulenza sulle problematiche da loro portate. E' prevista la presenza di uno psicologo del centro Contatto Giovani di Padova,per 1 ora settimanale per sede. Potranno accedere al CIC anche i docenti e i genitori .
  • Progetto Martina :parliamo ai giovani di tumore
  • progetto andrologico
  • Progetto Doping una piaga da eliminare
  • Progetto prevenzione a cura del  Lilt e dell'AVIS
  • Pronto soccorso e BLS

 

Aumentare le conoscenze sul significato della salute,sui comportamenti a rischio,sulle dipendenze,sulle vecchie e nuove droghe cancello(fumo ,alcool),sull'utilizzo di sostanze psicoattive sull'utilizzo del tempo libero per evitare comportamenti a rischio;far emergere le reali problematiche nelle relazioni con i genitori che possono dare origine a comportamenti a rischio. Responsabilizzare i singoli studenti nella gestione del dialogo all'interno del gruppo classe o di piccoli gruppi. La conoscenza di se e ,la relazione con gli adulti  e i cambiamenti  sessuali dovuti alla crescita.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

-Affrontare con esperti argomenti difficilmente trattabili in altri contesti e su cui spesso una cattiva o insufficiente informazione. -Educare i giovani ad una maggiore cura della propria salute -Far conoscere le realtà delle associazioni di volontariato del territorio. -Insegnare agli allievi le nozioni base del pronto soccorso per una maggior responsabilità e consapevolezza

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

-LEZIONI FRONTALI - -CONFERENZE-DIBATTITI:gli allievi parteciperanno a incontri  programmati con psicologi , medici specialisti ,e operatori del servizio sanitario nazionale. -RAPPRESENTAZIONI TEATRALI 

 

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività) 

 -Comune di Padova

-Associazioni del territorio legalmente  riconosciute (AVIS -LILT-  Ass. Wellcome)

-Centro Contatto giovani di Padova

-Medici del Lions Club

-Medici e infermieri dell'ULSS 6 di Padova

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3. Attività in collaborazione con altri enti e concorsi, educazione ambientale, per didattica discipline artistiche o altre discipline. Classi coinvolte: tutte

Obiettivi: Collaborazione scuola e il territorio. Sperimentare nuove forme di intervento a favore dell’ imprenditoria. Ampia libertà metodologica ed espressiva sui valori verso l’ambiente visti in prospettiva sociale, economica e culturale. Conoscere il mondo del teatro attraverso percorsi didattici formativi. Valorizzazione e tutela dell’ambiente artistico del Veneto. Acquisire capacità nel saper organizzare i lavori e i tempi di esecuzione attraverso la partecipazione di concorsi offerti dal territorio. Saper interagire e collaborare con gruppi di lavoro all’interno e all’esterno della classe.

Finalità: Costituzione di una piattaforma per le imprese e la scuola per uno scambio continuo con il mondo scolastico/formativo. Sensibilizzare i giovani alle tematiche sociali e ambientali. Contribuire  all’elaborazione di idee sul recupero o rilancio del tessuto urbano di Padova. Rigenerazione e valorizzazione ambientale. Rivalutazione del Made in Italy.

Metodologie Lezioni frontali. Lezioni attraverso Workshop con esperti del settore. Collegamenti interdisciplinari. Uscite didattiche per eventi formativi nel territorio affine all’indirizzo. Affiancamento specifico dei tutor esperti del settore tecnico-professionale ai partecipanti.

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

Comune di Padova. Università di Padova. Legambiente. Bando Culturalmente Cariparo. Miur. Associazioni del territorio legalmente riconosciute. Associazione Progetto Portello. Associazione “Artesenzaquartiere” Padova. Associazione “la Sfera Danza” Padova. Associazione ACG Ziano Piacentino. Fondazione Cologni.

Durata: 2015-2019. Le fasi operative possono durare un intero anno scolastico o un quadrimestre.

ATTIVITA’ IN FASE DI REALIZZAZIONE:

  • Attività pluridisciplinare “i palazzi storici del portello ed i loro giardini per la loro valorizzazione”
  • Attività: “E’ di scena la scenografia” Workshop di scenografia in collaborazione lo scenografo  Antonio Panzuto.
  • Attività: progetto teatrale specifico attori e realizzatori “Notizie straordinarie da un altro pianeta” di Antonio Panzuto direttore artistico della  rassegna  di Teatro Ragazzi e Giovani Comune di Padova
  • Attività “Una piazza di colore”  Associazione “Artesenzaquartiere” e Assessorato alla cultura

ATTIVITA’ DI POSSIBILE REALIZZAZIONE:

Le realizzazioni delle attività sono subordinate ai finanziamenti che gli Enti esterni come per  esempio: “Bando Culturalmente” Cariparo deliberano alla richiesta.

  • Concorso:  “guadiagrele”  Miur Chieti
  • Concorso:    internazionale “gioielli in fermento” Associazione AGC Ziano Piacentino.
  • Concorso:   “New Design” 2015 – 2016 Miur.
  • Concorso:   “Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico culturale e artistico” Miur.
  • Attività:      “Fai Ciceroni” Miur.
  • Concorso:   “ Cartoline d’Auguri Associazione Progetto Portello.
  • Concorso:   “Sperimentando”2015-2016 Mostra Scientifica Interattiva XIV edizione.
  • Concorso:    “Lasciateci sognare” Associazione Festival Danza Comune Padova.
  • Concorso:     Associazione   Nazionale calzaturifici italiani Miur Anci.
  • Concorso     “ i giochi della chimica” Università.

     

ATTIVITA’ IN CORSO:

  • Attività: Azienda Arneg allestimento pannelli decorativi Campo San Martino.
  • Attività “ Arte in prospettiva” Legambiente Comune di Padova.
  • Attività: “ Riqualificazione zona  Portello” Comune di Padova.
  • Attività: “le regole del talento” Fondazione Cologni 2015-2016
  • Attività: Scuola dell’Alma Colorno.
  • Attività: stage semestrale “progetto le regole del talento” 2015-2016.

 

Il Liceo partecipa, inoltre, anche con gruppi di studenti, a concorsi e attività con finalità di promozione dell’Istituzione Scolastica promosse da Enti Locali e/o Associazioni Pubbliche e/o Private in ambito Nazionale.

 

4. E’ DI SCENA LA SCENOGRAFIA – approfondimento delle competenze connesse all'indirizzo

Classi coinvolte: 3° - 4° - 5° SCENOGRAFIA

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

L ’obiettivo è quello di creare un laboratorio permanente di sperimentazione per gli studenti, per fornire proposte che aiutino gli allievi alle scelte universitarie entro giugno 2016.Si propone per il prossimo anno scolastico,  un approfondito lavoro legato alla letteratura per riconoscere i contenuti  e temi  collegati alla scenografia,  esaminando  con una forte attenzione lo studio degli interni dell’opera di Perec: La Vita Istruzioni per l’Uso  del 1978, considerata da Italo Calvino un   capolavoro assoluto.  Racconta contemporaneamente,  le vite  dei diversi abitanti di uno stabile   parigino con una minuziosa descrizione di ogni singolo appartamento, che cela un mistero, un dramma, una peripezia un’ esistenza che si dirama nelle vie del mondo “…diventando  le cento stanze delle Mille e una notte”.

Il tema dello studio scenografico degli interni del romanzo fornisce una grande possibilità di apprendimento personale per gli studenti  che poi si confronta nel lavoro collettivo e si adatta perfettamente all’idea di lavorare sulle singole capacità creative dove ogni singolo studente trova il proprio spazio progettuale.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Il corso vuole approfondire l’importante confronto tra immagine e letteratura per far sperimentare agli allievi non solo l’evento artistico che nasce  sul palcoscenico ma anche quello legato ad altre forme artistiche e capire come viene  strutturato un set cinematografico, un allestimento teatrale, una installazione di arti figurative, plastiche e  performatiche  in genere.  Verranno  ripresi come lo scorso anno  alcuni temi tradizionali, quali lo studio del bozzetto e del progetto scenografico, legando il lavoro all'analisi del testo ed alla sua scansione drammatica in scene o in atti o movimenti.  A partire da segni, disegni, appunti, schizzi di lavoro, si aprono strade a  problemi  più complessi legati alla prospettiva, alla composizione, alla luce, all'illuministica, alla scenotecnica, ed alla composizione. Si utilizzeranno  oltre al disegno a mano libera,  elemento determinate e imprescindibile, attrezzature tecniche quali la macchina fotografica, la fotocopiatrice,  le diapositive, il cinema, il video, per predisporre delle messe in scena, capaci di ricreare in scala ridotta quella che sarà poi la scena teatrale e comprenderne i segreti e le possibilità di applicazione in scala reale. In particolare con i docenti di Discipline progettuali geometriche e scenotecnica,  si approfondirà la messa in scala di progetti  compreso lo studio della composizione architettonica.

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

 Metodologie e organizzazione

 

CLASSE 4°

In questa nuova fase di studio,  organizzeremo il lavoro con le classi con una metodologia tesa a seguire maggiormente le caratteristiche degli allievi e dei loro obiettivi di fine anno scolastico, le fasi vengono elencate nella pagina successiva. Il nucleo principale del  lavoro sul testo di Perec, sarà dedicato agli studenti del 4° anno che potranno, affrontare il lavoro proposto fino alla fine dell’Anno scolastico.

 

CLASSE 3°

Verrà invece proposto per le classi terze, “al debutto”, un lavoro parallelo che li aiuterà ad attivare un metodo creativo basato sulle capacità personali e specifiche dell’indirizzo.

 

CLASSE 5°

Per gli allievi del 5° anno invece, in vista degli esami Stato, viene strutturato un lavoro specifico dedicato  ad approfondimenti di temi con collegamenti interdisciplinari. Seguiranno,  all’inizio dell’anno scolastico il laboratorio  di scenografia,  ( le prime lezioni sull’approfondimento del testo) in seguito si  svolgeranno alcune lezioni dedicate  possibili  proposte dell’esame di Stato.

 Il corso verrà guidato provando e ricercando percorsi legate alle diverse personalità, aiutandoli nelle  scelte rappresentative. Con gli insegnanti delle materie comuni: lettere, filosofia, storia dell’arte verranno affrontate delle tematiche per organizzare un percorso parallelo di integrazione con i docenti di indirizzo.

 

 Per le classi, verranno suddivisi e affrontati i seguenti argomenti :

.  analisi di un testo o di un racconto da sviluppare scenicamente.

.  disegni e appunti preliminari.

.  il disegno e il bozzetto di scena.

.  studio della story board.

.  studio della luce e delle luci teatrali.

.  presentazione e discussione di un proprio progetto e   metodologia di comunicazione.

. studio delle poetiche di artisti contemporanei legati al teatro e possibili legami alla drammaturgia.

 

La prima parte del workshop sarà svolta direttamente nelle aule scolastiche,  mentre una seconda parte, potrà essere effettuata anche nello  studio del professionista Antonio Panzuto.

 

In  una prima fase, tra i mesi di novembre e dicembre si propongono 4 incontri   con tutti  gli allievi ( anche le classi quinte ) in cui si imposteranno le metodologie. Si affronteranno i contenuti generali e in particolare  il tema specifico del workshop, attraverso visione di film, immagini e disegni.

 

In una seconda fase con complessive 10 lezioni, si svolgerà, assieme al docente Panzuto e con le classi del 3° e 4° anno, un compito più prettamente progettuale e realizzativo, presumibilmente con  classi separate. Sono previste due o tre uscite didattiche presso l’atelier e la città per indagini storico-culturali. Le uscite didattiche saranno svolte nell’orario di lezione dei docenti di indirizzo. Le lezioni -  workshop, avranno una durata di 3 ore nell’arco delle mattine o dei pomeriggi a disposizione,  a  partire da gennaio fino ad  aprile/maggio 2015.

 

La terza fase, prevista nel secondo quadrimestre,  sussisterà di 4  incontri specifici di approfondimento con la classe , in vista degli esami di Stato.

 

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

Professionista scenografo Antonio Panzuto

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5. UN CORO PER LA SCUOLA

Classi coinvolte: TUTTI GLI ALUNNI DELLA SCUOLA SU BASE VOLONTARIA

Possibilità di partecipazione per alunni di altri istituti superiori del territorio. L'adesione degli studenti prevederà una selezione iniziale che valuterà l'adeguatezza vocale-musicale degli spiranti coristi.

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

 

  • Creazione di un coro di almeno 20 voci miste e di una eventuale band interna di supporto.
  • Preparare un intervento per un' eventuale festa di Natale.
  • Creare uno spettacolo da presentare a fine anno.
  • Miglioramento delle capacità vocali, del canto corale e solistico, del senso ritmico e polifonico.
  • Sviluppare un comportamento adeguato alla disciplina del canto corale nel rispetto delle regole di convivenza, del rispetto dei turni di lavoro e della valorizzazione delle proprie ed altrui abilità.

 

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

 

  • Creare all'interno del contesto scolastico, una realtà alternativa dove favorire l'incontro tra i ragazzi, attraverso una relazione armoniosa e non competitiva basata su un canale espressivo particolare quale la musica.
  • Permettere a tutti i partecipanti di trovare uno spazio dove sviluppare e coltivare il proprio
  • talento e la propria attitudine musicale, non solo nell'ambito della vocalità ma anche nell'uso di uno strumento musicale (ad esempio formando una piccola “band” della scuola che accompagnerà il coro nelle esibizioni).
  • Integrare in modo multidisciplinare il progetto, favorendo così un rafforzamento delle competenze (ad esempio l'uso di testi in lingua straniera).
  • Il progetto può divenire, inoltre, un opportunità di integrazione di studenti con disagio scolastico\relazionale

 

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

 

  • Un incontro settimanale della durata di circa due ore per un totale di 25 incontri, con studio del repertorio a sezioni ed in coro.
  • Preparazione vocale.
  • Strumenti per lo studio personale a casa (files audio – basi – spartiti).

 

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

6. Certificazione PET B1

Classi coinvolte: dalla seconda alla quinta

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

L'attività  si propone il raggiungimento del livello B1 (Quadro di Riferimento Europeo QCER) nelle quattro abilità ed è rivolto agli studenti desiderosi di potenziare e ampliare la loro conoscenza linguistico-grammaticale e di entrare in possesso di una certificazione spendibile nel mondo dell'istruzione universitaria e del lavoro.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Superamento delle prove di listening, speaking, reading e writing dell'esame di certificazione Cambridge ESOL

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

Lezione frontale, interazione in L2 docente madrelingua/studenti e tra studenti, attività di ascolto con registrazioni di madrelingua di diversa provenienza (British, American, Australian...), attività di lavoro di coppia monitorato dal docente, lavoro individuale per il reading e writinge riflessione sulla lingua e i suoi vari usi e registri.

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

Ente certificatore (Oxford School of English of Padua) ed insegnante madrelingua

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019 - Da novembre a Maggio: un incontro di 1 ora e mezza a settimana da svolgersi di pomeriggio. 

 

  1. ARTE IN LIBERTA’

Classi coinvolte: Tutte le classi del Corso Diurno

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

L’obiettivo del Progetto è coordinare le attività che annualmente gli studenti propongono in collaborazione con gli insegnanti disponibili per la valorizzazione delle giornate di Assemblea. Nelle suddette giornate, anche concentrate in un solo periodo dell’anno, gli studenti, suddivisi in gruppi, potranno frequentare laboratori artistici di vario tipo (soprattutto laboratori diversi da quelli di solito frequentati) mirando a realizzare iniziative di abbellimento e/o sistemazione e/o pulizia delle due sedi della Scuola.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Coinvolgere gli studenti nel senso di appartenenza ad una comunità scolastica; Educare gli studenti al rispetto degli ambienti scolastici; Far conoscere le tecniche artistiche di laboratori differenti da quelli del proprio indirizzo; Far conoscere agli alunni altre modalità di espressione artistica differenti da quelle istituzionalmente presenti nella Scuola.

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

L’iniziativa verrà realizzata mediante la collaborazione tra gli insegnanti e i rappresentanti degli Studenti in Consiglio di Istituto, i quali – eventualmente – concordano con la Scuola la disponibilità ad effettuare l’iniziativa  in corrispondenza alle giornate di Assemblea degli Studenti. L’iniziativa verrà realizzata qualora le condizioni lo consentano (collaborazione tra studenti e docenti).

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019. L’organizzazione dell’iniziativa avverrà nella primavera di ciascun anno, per una durata di 3 giorni consecutivi in ciascun anno scolastico.

 

 

 

 

 

 

 

P02: Potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’educazione fisica e allo sport

 

 

8. PIÙ OPPORTUNITÀ PER PIÙ CULTURE

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Obiettivi del progetto ritenuti prioritari:

Favorire la comunicazione tra ordini diversi di scuola. Stabilire un rapporto di continuità e confronto fra docenti impegnati nello stesso progetto ma di scuole diverse. Integrazione nella scuola degli studenti stranieri Successo scolastico degli studenti stranieri

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Le azioni progettate e realizzate sono finalizzate a:

Accoglienza (sostegno all’inserimento) e in particolare

Iniziative per favorire l’integrazione nella scuola degli alunni con particolari disagi o fragilità              

Accompagnamento degli alunni nelle fasi di passaggio e scelta nell’ultimo anno di scuola dell’obbligo          

Orientamento scolastico, formativo e professionale e counseling:

Rimotivazione, aiuto alla scelta attraverso azioni di informazione, sostegno e consulenza personalizzata.

Valutazione delle potenzialità e aspettative                                                                                                   

Percorsi di orientamento integrati con altri operatori del territorio                                                               

Sviluppo delle competenze di base e trasversali:

Sviluppo delle abilità relazionali e cognitive attraverso modalità diverse dalla situazione di aula

Recupero competenze linguistiche

Per alunni con cittadinanza non italiana misti per origine e situazione linguistica (recente immigrazione e seconde generazioni)

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

Interventi individualizzati    e per gruppi di studenti

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

E’ previsto un accordo di rete con 12 scuole di Padova e l’ist. Belzoni come scuola capofila 

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

Azione n. 1 ACCOGLIENZA

Accoglienza alunni con cittadinanza non italiana: l'azione si è  prefigge di realizzare interventi che permettano di creare le condizioni favorevoli all'integrazione degli studenti.

Attivate, per gli studenti neoarrivati, un modulo orario personalizzato di accoglienza comprendente ore di apprendimento dell'Italiano L2 e ore delle materie fondamentali dell'indirizzo scelto.

Per studenti che incontreranno particolari difficoltà nell'apprendimento dell'italiano o in altre discipline, l'attività di accoglienza sarà prorogata anche nel periodo estivo

L'azione vede il coinvolgimento anche del personale ATA, sia per quanto riguarda la facilitazione nelle pratiche di iscrizione, sia come  figura di riferimento, presente a scuola durante tutto l'orario di lezione.

Azione n. 2 ATTIVITA’ PER IL SUCCESSO SCOLASTICO

Gli obiettivi per gli studenti saranno approfondire le competenze  per affrontare lo studio delle singole discipline, sviluppare la capacità di comprensione dei testi, migliorare le strategie di apprendimento. Potranno inoltre essere prodotti materiali che adattino argomenti di studio alle esigenze degli studenti stranieri e/o degli alunni con bisogni educativi speciali.

Azione n. 3  LA SCOPERTA DEL TERRITORIO E LE ATTIVITA' EXTRACURRICOLARI

La scoperta del territorio e le attività extra curricolari: l'azione si prefiggerà di organizzare attività di ricerca al di fuori della scuola finalizzate alla conoscenza del territorio in cui il giovane immigrato si trova a vivere. Si tratterà della scoperta della città di Padova e delle zone vicine, con approfondimenti storico-artistici. Si costituiranno gruppi misti di studenti italiani e non italiani con la presenza dei docenti come guide e accompagnatori. Per facilitare la socializzazione si organizzeranno attività extracurricolari (attività teatrali, musicali, artistiche e sportive, incontri fra studenti italiani e stranieri, cineforum su tematiche interculturali, anche durante la settimana dell’arte ecc.)

Azione n. 4 RIMOTIVAZIONE E RIORIENTAMENTO

Scopo dell'azione è di evitare la demotivazione e l'abbandono scolastico, modificando l’atteggiamento dello studente, sia straniero che italiano, verso la scuola e lo studio, sostenendolo  con attività di rimotivazione  per migliorarne il metodo di apprendimento (verifica delle difficoltà relative allo studio personale, individuazione di strategie, effettuazione di esercitazioni per migliorare l’abilità di schematizzare, sintetizzare, memorizzare e riproporre i contenuti disciplinari)  e seguendolo con un’azione costante di tutoraggio che faciliti l’interazione fra docenti del consiglio di classe e famiglia.

Qualora persistano comunque difficoltà nella prosecuzione del percorso prescelto, saranno forniti allo studente  e alla famiglia  consulenza  orientativa e la possibilità di frequentare stage presso altri istituti o centri di formazione professionale per favorire un’eventuale sua nuova scelta.

Per lo studente potranno eventualmente anche essere organizzati, in collaborazione fra istituto di provenienza e di accoglienza, moduli di raccordo in quelle discipline che gli possano fornire  competenze e conoscenze necessarie per un proficuo inserimento nella nuova realtà scolastico-formativa.

Durante l’accoglienza e anche successivamente si realizzeranno anche iniziative di peer-education coordinate e supportate da docenti.

 

 

 

9. PROGETTO  SPORTIVO SPECIAL per allievi diversamente abili

Classi coinvolte: allievi DIVERSAMENTE ABILI dell'istituto

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Premesso che gli allievi diversamente abili all'interno del nostro Istituto sono 31,due ore settimanali con tre insegnanti di scienze motorie per tutto l'anno scolastico sono dedicate agli allievi disabili per fornire motivazioni concrete che possono dare soddisfazione immediata,formare un'immagine di sé più  positiva possibile,attraverso l'attività motoria che proponga compiti adeguati alle sue capacità ,permettendogli di ottenere miglioramenti tangibili,e aumentare le possibilità di inserimento sia nell'ambito della classe che sociale-lavorativo. In questa ottica sono previsti:corso di danza  e ginnastica a corpo libero sia da soli che integrato,in quanto è prevista per aprile la partecipazione a Senigallia alla gara nazionale di Gyminsieme, nel mese di febbraio corso di arrampicata sportiva, e mesi di aprile-maggio preparazione ai campionati di atletica insieme agli allievi normodotati .

 

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono per.

seguire)

1-Giochi sportivi studenteschi:è prevista la partecipazione ai campionati studenteschi organizzati  per gli allievi diversamente abili dall'Ufficio Scolastico Provinciale nelle discipline   ginnastica artistica  , arrampicata sportiva, nuoto, ed atletica leggera

2-Partecipazione alle olimpiadi della danza organizzate dall'associazione ''fare danza ''di   Rovereto,responsabile Enkel Zuthy. Per questa attività gli allievi saranno accostati da compagni normodotati del gruppo sportivo danza.

3- Partecipazione alla manifestazione  Nazionale di ginnastica artistica gyminsieme che si tiene a Senigallia a fine aprile. In questa competizione gli allievi formeranno squadre miste con gli allievi normodotati del gruppo sportivo di ginnastica artistica.

4- Attività di gruppo  sportivo  special in orario scolastico : gli allievi seguiranno per tutto l'anno scolastico durante  il gruppo sportivo special.

 

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

-Lezioni frontali  pratiche con i docenti di scienze motorie e di sostegno  dell'istituto. -Lezioni pratiche con istruttori specializzati

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)  COMUNE DI PADOVA-UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE-ASSOCIAZIONI SPORTIVE DEL TERRITORIO LEGALMENTE RICONOSCIUTE

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

DURANTE TUTTO L'ANNO SCOLASTICO

 

 Attività sportive varie                    (da pallavolo-calcio -basket-danza)                      palestra Vlacovich                                 

                                                         tutti i martedì   gruppo sportivo

 

Partecipazione a Gyminsieme                       gara a Senigallia                                    uscita di  tre giorni  a  fine aprile                                                                                      

Concorso'' i giovani e l'arte''                           primi di maggio                                    uscita giornaliera

Olimpiadi della danza                                    marzo-aprile                                          uscita giornaliera

atletica leggera                                               da ottobre a maggio                               lezioni frontali e gara

nuoto                                                              mese di marzo                                        lezioni frontali e gara

arrampicata                                                    mese di novembre-gennaio                    lezioni frontali e gara

 

 

 

 

 

 

  1. PROGETTO SPORTIVO D'ISTITUTO SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Obbiettivi misurabili del progetto sono: acquisizione di corretti stili di vita, incrementando la conoscenza dei vari sport attraverso la pratica di attiva e il coinvolgimento diretto della totalità degli alunni dell'istituto con proposte motorie e sportive diversificate,finalizzate non solo a considerare le componenti agonistiche, ma anche a valorizzare sopratutto quelle educative -ludico-espressive. Il progetto prevede una programmazione adeguata alle esigenze degli alunni.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono per.

seguire)

1-Giochi sportivi studenteschi:è prevista la partecipazione ai campionati studenteschi organizzati dall'Ufficio Scolastico Provinciale in alcune discipline quali ginnastica artistica e aerobica,atletica leggera,sci discesa e snowboard , arrampicata sportiva,pallavolo,nuoto, ed altre specialità ancora da definire.

2-Partecipazione alle olimpiadi della danza organizzate dall'associazione ''fare danza ''di

  Rovereto,responsabile Enkel Zuthy. Per questa attività gli allievi frequenteranno il centro sportivo dell'istituto per 2-.4 ore settimanali in orario extracurricolare

3- Partecipazione alla manifestazione  Nazionale di ginnastica artistica scuolagym che si tiene a Senigallia a fine aprile .Per questa attività gli allievi frequenteranno il centro sportivo dell'istituto per 2-.4 ore settimanali in orario extracurricolare

4- Attività di approfondimento sportivo in orario scolastico :le classi parteciperanno a corsi di nuoto,di arrampicata sportiva,di pattinaggio sul ghiaccio,tiro con l'arco e/o attività che saranno individuate

5- Sport e Natura:si prevedono corsi in orario curricolare ed extracurricolare di voga veneta,canottaggio ,vela e  in collaborazione  conl'associazione Onda selvaggio di Merlo S. Nazario un corso di rafting

Percorso Dobbiacco -Lienz  in bicicletta

6-Attività di interclassi e di istituto  sono previsti corsi di avviamento alla pratica sportiva di pallavolo e calcio a 5, ginnastica artistica e danza .Tali corsi potranno rivestire solo carattere  di avviamento  ludico alla disciplina prescelta ,oppure anche di preparazione di una o più squadre ai tornei e campionati organizzati ufficialmente.

Inoltre per tutti gli allievi,coinvolgimento delle classi in toto ,formazioni di rappresentative,recupero degli allievi,contrasto dell'abbandono sportivo,attività sportiva come scelta di vita.

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

-Lezioni frantali  pratiche. -Lezioni teoriche con ausilio di materiali multimediali

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)  COMUNE DI PADOVA-UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE-ASSOCIAZIONI SPORTIVE DEL TERRITORIO LEGALMENTE RICONOSCIUTE

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

DURANTE ciascun ANNO SCOLASTICO

 

ginnastica artistica maschile e femminile      da ottobre a maggio      in orario cur. ed extracurr.       gruppo sportivo

    gara a Senigallia                                          fine aprile                                                                    uscita di tre giorni

danza moderna e hip -hop                               da ottobre a maggio     in orario cur. ed extracurr.      gruppo sportivo

    concorso'' i giovani e l'arte''                           primi di maggio                                                   .    uscita giornaliera

pallavolo misto                                               da ottobre a marzo        in orario cur. ed extracurr.     allenamento e gara

atletica leggera                                               da ottobre a maggio      in orario cur. ed extracurr.      allenamenti e gara

voga veneta                                                     marzo -aprile                                                      lezioni frontali curricolari

sci discesa e snowboard                                 da dicembre a febbraio                                                  uscita giornaliera

nuoto                                                              da ottobre a maggio                                             lezioni frontali curricolari

tiro con l'arco                                                 da ottobre a maggio                                             lezioni frontali curricolari

sport e natura  (rafting e bici)                         ottobre e aprile-maggio                                                  uscita giornaliera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

P03: Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale

 

11. Orientamento in entrata

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Il progetto Orientamento in entrata si prefigge di:

 

  • Pubblicizzare il nostro Liceo nelle S.M.S. e I.C. di Padova e provincia, compresi alcuni comprensivi confinanti alle provincie di Ve, Vi, TV , o attraverso la spedizione via posta di vari materiali cartacei , o  presentando la nostra offerta formativa presso le scuole medie che lo richiedano; o con  pubblicità sui giornali locali e  spot radiofonici che annunciano la nostra presenza in Fiera nelle tre giornate di Expo Scuola di Novembre e le date di Scuola Aperta  nel periodo Novembre-Gennaio. 
  • Creare contatti con alunni e genitori, referenti per l’orientamento,insegnanti coordinatori e di educazione all’immagine.
  • Raccogliere le richieste, dei genitori di allievi in obbligo scolastico, di partecipazione ai mini stage in Istituto,   finalizzati a mostrare le  attività  laboratori ali dei sei indirizzi presenti nel Nuovo Liceo Artistico riformato. Stage anche per allievi diversamente abili con la presenza di insegnanti di sostegno.
  • Creare contatti con organizzazioni quali: informa-giovani e associazioni di orientamento.

Denominazione Progetto/attività: AREA 4B - Realizzazione di progetti formativi in collegamento con le Scuole Secondarie di I grado

Orientamento in entrata; Obbligo scolastico e formativo; Coordinamento rapporti scuole medie; Accoglienza classi prime

Classi coinvolte: solo alcuni allievi delle classi terze, quarta e quinta ( al massimo 4 o 5 )  che daranno disponibilità per i turni di presenza nelle eventuali tre giornate di Expo Scuola.

Obiettivi :

aumentare l'affluenza nelle visite a Scuola Aperta.

-        incrementare il numero di partecipanti ai mini stage per allievi di terza media ( 226 le richieste nel 2014/15).

-        aumentare il numero di iscritti alla classe prima ( 137 nel 2014/15). attraverso il potenziamento delle strategie.

 

Finalità:

  • far conoscere ad un numero sempre maggiore di persone la nostra offerta formativa nel nuovo Liceo Artistico riformato
  • migliorare il coordinamento con i colleghi responsabili dell'orientamento in uscita delle scuole medie.

 

Metodologie:

  • Contatti con alunni e genitori (Expo Scuola in Fiera e Scuola Aperta), referenti per l’orientamento, insegnanti coordinatori e di educazione all’immagine.
  • Visite su richiesta presso  le Scuole Medie
  • Scuola Aperta in almeno quattro domeniche(solo mattino) e due sabati (mattina e pomeriggio)
  • Mini stage in Istituto(anche per allievi diversamente abili).
  • Distribuzione e spedizione via posta di materiali informativi cartacei alle S.M., pubblicità radiofonica e sui giornali locali.
  • Contatti con organizzazioni quali: informa giovani, associazioni di orientamento

 

Durata :  2015-2019

 

  • da Settembre a Gennaio  riorientamento e orientamento in entrata per allievi delle S.M.  ( su appuntamento con un docente del' Istituto
  •  orientamento presso le S. Medie o I.C.  che lo richiederanno ( con orari differenti e/o da stabilire).
  •  le  tre giornate di Expo Scuola nel mese di Novembre (presumibilmente giovedì, venerdì e sabato con le date che l'Ente Fiera comunicherà).
  • sei giornate di Scuola Aperta : quattro domeniche ( solo mezza giornata dalle 9.00 alle 13.00) e due sabati interi dalle 9.00 alle 18.00 con pausa pranzo, nei  periodi di Novembre, Dicembre, Gennaio.
  •  Incontri su appuntamento:  un docente (da stabilire)   accoglierà  i  genitori di allievi di altri istituti superiori in riorientamento.

 

 

  1. LABORATORI ARTISTICI  destinati a GENITORI  degli studenti delle Terze Medie e ai docenti  orientatori della Scuola Media                  

Classi coinvolte: seconde + alunni di terza media

Obiettivi: Organizzare e coordinare l'attività dei docenti dei laboratori d'indirizzo del biennio.

Orientare i genitori degli alunni del secondo anno del Selvatico e delle classi terze della scuola media  per aiutare i figli nelle loro scelte.

Orientare i docenti orientatori della scuola media.

Finalità I 6 LABORATORI ARTISTICI, sono rivolti ai genitori degli alunni del 2 anno del nostro liceo, ai genitori degli alunni delle classi terze della scuola media e ai docenti delle scuole medie.

Attraverso una breve esperienza nei 6 laboratori di indirizzo, genitori e docenti avranno l'opportunità di conoscere le tecniche artistiche caratterizzanti, comprendere le metodologie operative, verificare in modo diretto la dotazione delle attrezzature dei laboratori e l'organizzazione degli stessi.

Per il genitore dello studente del Selvatico l'esperienza sarà motivo di supporto al figlio nel momento della scelta di indirizzo, per il genitore dello studente di terza media potrà essere motivo di orientamento e supporto al figlio nel momento della scelta della scuola superiore, per il docente della scuola media sarà l'occasione per conoscere il liceo Selvatico ed orientare gli studenti nella scelta della scuola superiore.

Metodologie: L'esperienza, a titolo gratuito per i partecipanti, prevede un percorso articolato sui 6 laboratori d'indirizzo (architettura, arti figurative pittura, arti figurative scultura, design moda, design oreficeria, scenografia).

 

I partecipanti, inseriti in tre gruppi (Gruppo 1 architettura/pittura, Gruppo 2 moda/scenografia, Gruppo 3 oreficeria/scultura), avranno la possibilità di frequentare - in un pomeriggio di 4 ore - 2 laboratori (esempio Gruppo 1: lunedì, 1-2 ora architettura, 3-4 ora pittura). L'esperienza sui 2 laboratori si effettuerà in 5 pomeriggi.

 

Gli altri gruppi saranno organizzati con le stesse modalità ma in giorni della settimana diversi.

 

Ore dedicate ad ogni laboratorio10.

L'intero percorso, compreso tra novembre e febbraio, richiederà l'impegno di 6 docenti per un totale di 60 ore.

 

Per ogni corso è prevista la partecipazione di 12  adulti.

 

In presenza di richieste di partecipazioni superiori, nello stesso pomeriggio si potranno attuare un numero doppio di corsi (esempio: il Gruppo 1A frequenta 1-2 ora architettura e 3-4 ora pittura ed il gruppo 1B frequenta 1-2 ora pittura e 3-4 ora architettura).

 

Genitori e docenti saranno informati attraverso il sito della scuola e attraverso la rete delle scuole medie.

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019 / I corsi si effettueranno nel corso dell'anno scolastico in un periodo compreso tra novembre/febbraio, in orario pomeridiano.

 

 

 

  1. EDUCAZIONE DEGLI ADULTI - LABORATORI ARTISTICI                                                   

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

I CORSI, di base e di livello avanzato, rivolti ad adulti, sono finalizzati alla conoscenza e all’approfondimento di tecniche artistiche che si insegnano nei laboratori delle varie sezioni dell’Istituto, concorrono a costruire competenze da sviluppare e/o restituire anche nel mondo del lavoro, in una continuità di formazione, anche creativa.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

I LABORATORI ARTISTICI, nel rispondere alla necessità di attività per l’EDUCAZIONE PERMANENTE DEGLI ADULTI concorrono, oltre a promuovere e stimolare interesse per una formazione artistica, anche alla conoscenza e promozione del Liceo Artistico Selvatico con funzione, talvolta, di orientamento al liceo serale.

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

Nei corsi insegneranno docenti specializzati nelle varie discipline artistiche che saranno proposte.

In ogni corso è prevista la partecipazione di 10-12 adulti.

Le lezioni dei corsi si svolgeranno di pomeriggio secondo un calendario da predisporre.

La durata di ogni corso sarà di 32 ore, organizzate in 8 lezioni di 4 ore ciascuna.

I corsi saranno pubblicizzati attraverso il sito della scuola.

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

 

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019 / I corsi si effettueranno in un periodo compreso tra novembre e maggio di ogni anno.

 

  1. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO                                                      

Classi coinvolte:

Studenti delle classi 3 e 4.

Secondo le direttive di rete hanno la priorità nella selezione agli stage formativi gli studenti delle classi 4 promossi a giugno. Gli alunni delle classi 3 invece possono compiere l'esperienza del tirocinio formativo previo un loro accordo personale con una struttura ospitante, il tutto sotto la vigilanza dell'istituto.

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Attuare altre modalità di apprendimento che forniscano allo studente un'esperienza pratica diversa da quella acquisita nei percorsi scolastici tradizionali ma che concorrono alla sua formazione.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Collegare il mondo della scuola a quello del lavoro e della produzione, riconoscendo l'efficacia formativa delle esperienze lavorative.

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

L'iter procedurale previsto dalla rete per attivare gli stage prevede:

  • la ricerca delle ditte disposte ad ospitare gli studenti ed i successivi contatti;
  • la selezione dei ragazzi idonei sulla base delle disponibilità e delle specificità degli ambiti di lavoro;
  •  l'esperienza degli studenti che saranno accompagnati e seguiti nel percorso di stage dai loro docenti di indirizzo;
  • monitoraggio finale sull'attività svolta.

Altre Istituzioni coinvolte: MIUR

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

 

15. Orientamento post-diploma e universitario

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Al termine del Liceo Artistico Pietro Selvatico gli studenti  si trovano a dover progettare in modo autonomo il proprio percorso di vita. Si tratta di una decisione complessa: le opportunità che si offrono sono numerose, i fattori e le priorità da valutare sono molteplici e non sempre è facile individuare e reperire informazioni attendibili e in modo sistematico.

E' quindi importante che il futuro percorso scelto, sia frutto di una riflessione per quanto possibile serena, ponderata e condivisa anche dalle famiglie. Il Liceo accompagna gli studenti nel percorso di costruzione del futuro, fornendo criteri e strumenti di verifica sulle basi delle pregresse capacità, acquisite anche a specialmente con lo studio regolare e motivato, quindi responsabile, così da permettere l'individuazione delle " POSSIBILITÀ" intese come possibilità aperte e senza limiti. Parallelamente, il Liceo Artistico " P. Selvatico", attraverso l'organizzazione delle attività di orientamento, si pone l'obiettivo di supportare e di condurre lo studente nella complessità del mondo universitario e nell'inserimento nel mondo del lavoro.Tutte le attività che fanno capo all'orientamento in uscita hanno le seguenti finalità: Aiutare gli studenti a formulare un progetto consapevole sul proprio futuro, valutando le attitudini e le conoscenze-abilità personali; Fornire tutte le informazioni reperibili sulle diverse facoltà universitarie; Informare sulle prove selettive e d'orientamento che ormai quasi tutti gli atenei fanno sostenere alle aspiranti matricole, Fornite i test dei precedenti anni scolastici per attuare modalità di auto-verifica; Stage nel mondo del lavoro; Informazioni sulle imprese presenti sul territorio.  Il Liceo ha rapporti con centri universitari quali: Università  di Padova, Università IUAV di Venezia, Scuola Internazionale di Comics  sede di Padova, NABA Accademia di Belle Arti Milano, Officina della Moda di Verona, contatti con l' azienda Safilo Group di Padova, ecc.Tutte le attività che fanno capo all'orientamento in uscita hanno le seguenti finalità: Aiutare gli studenti a formulare un progetto consapevole sul proprio futuro, valutando le attitudini e le conoscenze-abilità personali; Fornire tutte le informazioni reperibili sulle diverse facoltà universitarie; Informare sulle prove selettive e d'orientamento che ormai quasi tutti gli atenei fanno sostenere alle aspiranti matricole, Fornite i test dei precedenti anni scolastici per attuare modalità di auto-verifica; Stage nel mondo del lavoro; Informazioni sulle imprese presenti sul territorio. 

 

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

Istituzione di uno Sportello Orientamento

Il docente referente incontrerà periodicamente gli studenti delle due sedi per colloqui dedicati e riservati per fornire assistenza individuale, il servizio su prenotazione sarà in vigore con cadenza quindicinale dopo l'entrata in vigore dell'orario definitivo.

Incontri a scuola

Il responsabile dell'Orientamento,  unitamente ai colleghi interessati e disponibili, fornirà agli studenti dell'ultimo anno di corso, incontri con referenti universitari di alcune facoltà maggiormente collegate ai diversi percorsi di studio; di altre scuole post diploma e di formazione in azienda, ecc.Nel corso degli incontri vengono fornite notizie sulle future possibilità di impiego che gli studi universitari consentono. Agli studenti sarà  distribuito il materiale informativo che le varie istituzioni invieranno al Liceo e saranno invitati poi, a partecipare a lezioni presso le loro sedi,  come ad esempio nei giorni delle "porte aperte".

Test di ammissione...se lo conosci lo superi

Agli iscritti dell'ultimo anno vengono, inoltre, suggeriti test per individuare il percorso universitario e per la simulazione dei test d’ammissione.

Attività in uscita

JOB&ORIENTA  di VERONA

Il Liceo propone agli studenti anche le manifestazioni di orientamento proposte da JOB&ORIENTA  di VERONA, arrivata alla XXV edizione mostra convegni nazionali nei giorni 26-28 novembre 2015, con sette percorsi per progettare la visita.

Porte Aperte Open Day

Segnalazione calendario

Partecipazione su base personale alle varie giornate di orientamento fornite dalle varie scuole e università presenti sul territorio.

Uscite guidate

Proposte di visite alle strutture universitarie, da definire sulla base della loro disponibilità, per incontri diretti e visite guidate, che permettono di conoscere e vedere i luoghi di studio, aule, laboratori e biblioteche.

Per partecipare  è necessaria la prenotazione.

ORIENTARSI NAVIGANDO

Saranno proposti siti di interesse con i loro link di riferimento, come il

sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica (MIUR), per l’orientamento all’iscrizione all’università; offerta formativa di ogni ateneo, ricerca – secondo diversi criteri – di tutti i corsi di laurea esistenti sul nostro territorio

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

Il Liceo ha rapporti con centri universitari quali: Università  di Padova, Università IUAV di Venezia, Scuola Internazionale di Comics  sede di Padova, NABA Accademia di Belle Arti Milano, Officina della Moda di Verona, contatti con l' azienda Safilo Group di Padova, ecc.

 

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

 

16. allestimento e messa in funzione della BIBLIOTECA STORICA                                                                                                       

Classi coinvolte:

Obiettivi (Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire)

Rendere gli studenti ed i docenti consapevoli e orgogliosi dell'importanza e del ruolo che la scuola d'arte “Pietro Selvatico” ha rivestito nel corso dei suoi 148 anni di storia. La possibilità di visionare l'archivio possa diventare un ulteriore esperienza di arricchimento per  gli studenti e una fonte d'ispirazione per i docenti per nuovi progetti formativi.

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Dare una adeguata collocazione all'archivio per permettere la conservazione e la custodia dei suoi materiali. Dare a tutti gli studenti, professori e personale della scuola, nonché a studiosi, professori e studenti esterni la possibilità di accedere a materiali (testi, riviste, fotografie e disegni) di notevole valore storico culturale pervenuti alla scuola in varie epoche fin dalla sua fondazione, fino a questo momento non visionabili.

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

Fondazione Cariparo

 

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2015-2019

 

 

 

17. Collaborazione con l'Institute of Fashion Technology, Beijing, China

Docente/i proponente/i: Franzin - Visintin

Classi coinvolte: gruppi di studenti delle classi del triennio del corso diurno indirizzo Design dei Metalli

Finalità (Descrivere le finalità che si intendono perseguire)

Promuovere la cooperazione, la comprensione delle rispettive culture, la comunicazione e l'amicizia tra i rispettivi studenti. Promuovere e attuare lo scambio dei rispettivi studenti in possesso delle migliori capacità culturali e di indirizzo. Incoraggiare lo studio delle rispettive lingue. Promuovere e attuare lo scambio di docenti, materiali didattici e la conoscenza delle rispettive tecniche di progettazione del gioiello e di lavorazione dei metalli. Valorizzare gli studenti con le migliori competenze promuovendo e attuando esperienze di stage, scuola-lavoro, lavoro per brevi periodi  in entrambi i paesi. Promuovere il made in Italy e la cultura italiana.

 

 

Metodologie (Descrivere le metodologie utilizzate)

Selezione degli studenti; scambio di studenti e docenti; lezioni, workshop, laboratori nelle sedi di entrambe le istituzioni coinvolte; per gli studenti coinvolti, attività di stage, scuola-lavoro ed esperienze di lavoro; organizzazione di esposizioni e mostre. Documentazione fotografica e video dell'attività svolta.

 

 

Altre Istituzioni coinvolte (elencare le istituzioni, gli enti pubblici o privati coinvolti nel progetto/attività)

MIUR; Comune di Padova; Provincia di Padova; Regione Veneto; Institute of Fashion Technology, Beijing, China;

Durata (Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua e illustrare le eventuali fasi operative)

2016-2019

 

 

 

 

 

 

 

Integrazione

Il Liceo esiste vanta percorso pluriennale dedicato all'inserimento degli alunni diversamente abili.

La scuola, nelle sue diverse articolazioni, è consapevole che "la diversità è una risorsa che arricchisce le relazioni e le comunicazioni fra persone".

L'integrazione degli alunni diversamente abili è garantita, oltre che dal rispetto delle norme, dalle seguenti  scelte didattiche e modalità attuative:

  • le finalità e gli obiettivi del piano educativo e didattico annuale di ogni consiglio di classe valgono per tutti gli alunni del gruppo classe. Per gli alunni diversamente abili l'intervento si basa anche sugli elementi desunti dal profilo dinamico funzionale che indica in via prioritaria, dopo un primo periodo di inserimento scolastico e dopo una diretta osservazione, il prevedibile livello di sviluppo che l'alunno dimostra di possedere. Lo strumento nel quale vengono descritti gli interventi predisposti per gli alunni diversamente abili è il Piano Educativo Individualizzato (PEI) redatto congiuntamente da tutte le componenti coinvolte nel processo di integrazione.
  • Progetti specifici all'interno del Piano dell'Offerta Formativa;
  • Attività pianificate dal gruppo di lavoro per l'inserimento di studenti disabili, dopo le valutazioni che vengono effettuate con l'attivazione dello sportello di consulenza.

 

 Il rapporto tra docenti specializzati e i referenti per l'integrazione si sviluppa in quattro momenti:

1.· nel momento della conoscenza

- delle risorse e dei limiti della scuola nella quale si insegna (finalità di quel livello scolastico, organizzazione e ruoli, spazi e tempi, attrezzature e sussidi, possibilità di flessibilità e di sviluppo, ecc.)

- degli alunni.

2.·nel momento della programmazione del singolo docente

- l'individuazione collegiale degli obiettivi

- la scelta dei metodi e delle tematiche didattiche, delle forme di organizzazione del lavoro, dei sussidi e delle attrezzature

- la formulazione, da parte di ciascun docente, dell'ipotesi operativa.

3.·nel momento della programmazione dell'attività didattica formativa, educativa,

i docenti del C. di C. per l’attività didattica seguono la procedura dell’iter qualità.

4.· nel momento della verifica dei risultati e dell'attività ( la valutazione per il suo carattere formativo ed educativo e per l'azione di stimolo che svolge nei confronti dell'allievo deve comunque avere luogo)

- se l'allievo ha raggiunto un livello di apprendimento conforme agli obiettivi didattici previsti dai programmi o comunque ad essi globalmente corrispondenti, il C.di C. adotta i provvedimenti stabiliti per la generalità degli allievi.

- qualora il piano educativo individualizzato sia diversificato in vista degli obiettivi didattici e formativi non riconducibili ai programmi ministeriali, il C. di C. valuta i risultati dell'apprendimento con l'attribuzione di voti che hanno, pertanto, valore legale ai fini della prosecuzione degli studi per il perseguimento degli obiettivi del PEI. o per il conseguimento del certificato di crediti formativi.

 

 

Riorientamento

Il Liceo aderisce ad un progetto di riorientamento, in rete con altri Istituti superiori di Padova, per l'applicazione del Decreto 323/99, artt. 4 e 5 finalizzato all'innalzamento dell'obbligo scolastico. Tale progetto favorisce l'inserimento al secondo anno, previo colloquio, di allievi provenienti da altro indirizzo di studi superiore e che siano in possesso di promozione al secondo anno nell'Istituto di provenienza ed il passaggio (passerelle), durante l'anno scolastico, di allievi del primo e/o del secondo anno che decidano di cambiare indirizzo o di iscriversi a cor si di formazione professionale mediante interventi didattici integrativi da svolgersi durante l'anno scolastico che certificano le competenze necessarie al passaggio.

 

 

 

 

 

 

FUNZIONI STRUMENTALI

 

Ai fini della realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa, considerate le priorità indicate nel presente Piano, saranno attivate le seguenti funzioni strumentali:

 

  • AREA 3 Interventi e servizi per gli studenti Coordinamento e monitoraggio delle attività di individuazione di studenti con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) e di studenti con bisogni educativi speciali (BES); coordinamento delle attività di inclusione, progettazione e realizzazione degli interventi didattici;  coordinamento e cura degli aspetti comunicativi.
  • AREA 4 A: Realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterni alle scuole Orientamento post – scolastico; Collegamenti formativi con l’Università e rapporti col mondo del lavoro
  • AREA 4 A: Realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterni alle scuole: Attività di alternanza scuola-lavoro
  • AREA 4 B Realizzazione di progetti formativi in collegamento con le Scuole Secondarie di I grado

Orientamento in entrata;   Obbligo scolastico e formativo;   Coordinamento rapporti scuole medie; Accoglienza classi prime.

 

Monitoraggio  E VALUTAZIONE DELL'ATTIVITà

              Il monitoraggio dell'attività sarà effettuato mediante rilevazioni dei bisogni formativi, rilevazione dell'aderenza delle attività programmate rispetto ai bisogni formativi rilevato, rilevazioni delle percentuali di raggiungimento degli obiettivi pianificati,  rilevazioni dell'efficacia degli interventi, rilevazioni delle criticità, questionari rivolti a docenti, personale ATA, studenti e famiglie. 

 

 

[1] Paragrafo modificato con delibera del Consiglio di Istituto del 06.11.2017. Il testo precedente così prevedeva “primo periodo: dalla data di inizio delle lezioni all’ultimo giorno di lezione prima della sospensione delle attività didattiche per le vacanze natalizie”.

[2] Paragrafo modificato con delibera del Consiglio di Istituto del 06.11.2017. Il testo precedente così prevedeva “secondo periodo: dalla data di ripresa delle attività didattiche dopo le vacanze natalizie alla data di termine delle attività didattiche”.

[3] Paragrafo modificato con delibera del Consiglio di Istituto del 06.11.2017. Il testo precedente così prevedeva “Per tutte le discipline, il mese di gennaio sarà dedicato al recupero e al consolidamento delle competenze degli studenti all'interno dell'orario delle lezioni”.


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